Baccalaureato in scienze religiose

📖 Sacra Scrittura (20%)
✝️ Teologia Dogmatica (23%)
⚖️ Teologia Morale (10%)
🏛️ Storia della Chiesa (10%)
⛪ Liturgia e Sacramentaria (10%)
💭 Filosofia (8%)
🧭 Discipline Ausiliarie (13%)
🌐 Lingue e Metodologia (5%)

Il corso di Laurea Triennale in Scienze Religiose (Baccalaureato) è un percorso formativo di primo livello per fornire agli studenti una solida base nel pensiero filosofico, degli studi biblici e della scienza teologica.

Il suo scopo primario è fornire gli strumenti necessari per l’analisi e l’interpretazione dei temi cruciali riguardanti l’esistenza umana e le sue strutture sociali, inquadrandoli alla luce della Rivelazione. Tale preparazione mira a fornire risposte efficaci alle esigenze pastorali e culturali che emergono nel panorama della società contemporanea.

La pianificazione degli studi aderisce ai criteri stabiliti dall’Istruzione sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose e segue il modello del Processo di Bologna.

Il curriculum si sviluppa su un arco di 6 semestri, per un totale richiesto di 180 Crediti Formativi Europei (ECTS). Ciascun ECTS rappresenta circa quindici ore complessive di impegno dello studente, distribuite fra la partecipazione diretta alle lezioni in presenza, lo studio individuale e il tempo dedicato alle sessioni d’esame.

Per garantire un’esperienza accademica pienamente proficua, è necessaria la frequenza in presenza per due terzi del monte ore totale.

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Anno 1
Insegnamento ECTS
Storia della filosofia 1: antica e medioevale
Prof. Michele MATTA
Descrizione Il corso mira a illustrare le principali dottrine e scuole filosofiche dell’antichità, e la loro eredità nel corso di un periodo, comprensivo di circa dieci secoli (dal VI al XIV d.C.), nel quale, in ambito cristiano (greco e latino), arabo ed ebraico, la filosofia si è sviluppata nel confronto costante con gli insegnamenti della fede. L’insegnamento si articolerà secondo un percorso innanzitutto storico, e, secondariamente, sistematico e teoretico. Si presterà particolare attenzione alla coerente linea di sviluppo con cui i problemi vengono posti, affrontati e risolti, nonché alla nascita dei concetti fondamentali della filosofia e le sue sintesi principali elaborate nel Medioevo in relazione alle verità rivelate. Tra gli autori e i problemi oggetto distudio visaranno: 1. la questione del principio: i filosofi della physis (Talete, Anassimandro, Anassimene); 2. il numero: i Pitagorici; 3. il dibattito ontologico: Eraclito e Parmenide; 4. i filosofi “pluralisti” (Empedocle, Anassagora, Democrito); 5. la Sofistica; 6. Socrate; 7. Platone e l’Accademia; 8. Aristotele e il Peripato; 9. le filosofie ellenistiche (stoicismo, epicureismo, scetticismo); 10. Filone di Alessandria; 11. il neoplatonismo di Plotino; 12. la patristica e S. Agostino; 13. i principali passaggi dall’età pagana all’età cristiana; 14. la scolastica dagli inizi al XII secolo; 15. la filosofia araba ed ebraica; 15. la scolastica a Parigi e a Oxford nel XIII secolo; 16. la conclusione della scolastica. Obiettivo In riferimento agli esiti della situazione speculativa antica in confronto a quella medievale lo studio di questa disciplina è finalizzato ad evidenziare, nella produzione degli autori più rappresentativi, problematiche, innovazioni, metodologie, strumenti ed esiti peculiari del pensiero filosofico e teologico anteriore alla modernità. Metodo Il corso si articolerà in lezioni frontali arricchite dalla lettura dei testi e dalla discussione dei temi che via via emergeranno dall’interesse e dalla partecipazione al dialogo educativo. Bibliografia BERTI E. – VOLPI F., Storia della filosofia dall’antichità a oggi, Laterza, Roma-Bari 2007; REALE G. – ANTISERI D., Il pensiero occidentale dalle origini a oggi, vol. 1, La Scuola, Brescia 2013; ESPOSITO C. – PORRO P., I mondi della filosofia, vol. 1, Laterza, Roma- Bari 2016; LIVI A., Storia sociale della filosofia, vol. 1, Edizioni Dante Alighieri, Roma 2007.
6
Storia della filosofia 2: moderna e contemporanea
Prof. Vito MARTINELLI
Descrizione Il corso è finalizzato, attraverso la sezione istituzionale, o generale, e attraverso la Sezione monografica, alla conoscenza sicura dei principali momenti, dei più importanti autori e testi del pensiero filosofico moderno e contemporaneo (secoli XVI–XXI). Saranno presentati, per la sezione istituzionale, in aula, dal Docente (compatibilmente con il calendario accademico e con le ore effettive di lezione frontale): Galilei; Cartesio; Kant; Hegel; Schopenhauer; Feuerbach; Marx; Nietzsche; Freud; Fromm; Maritain; Stein; Arendt; Weil; Vattimo. Saranno a cura dello studio personale dello studente: Bacone; Pascal; Spinoza; Leibniz; Vico; Locke; Hume; Goethe; Kierkegaard; Croce; Gentile; Heidegger; Wittgenstein; Popper; Habermas. Tanto gli autori presentati dal docente, in aula, quanto gli autori studiati, personalmente, dallo studente, saranno parte integrante della prova orale, oggetto d’esame, e degli eventuali esoneri. La sezione monografica, invece, riguarderà: R. CARTESIO, Discorso sul metodo per dirigere bene la propria ragione e cercare la verità nelle scienze; I. KANT, Critica della ragion pura; F. NIETZSCHE, Aurora; H. ARENDT, La banalità del male. Obiettivo Il corso si propone, attraverso la sezione istituzionale, o generale, e la sezione monografica di far acquisire: la conoscenza degli autori e dei testi della filosofia moderna e contemporanea; la conoscenza e la capacità di lettura personale, integrale e critica di alcuni testi classici di filosofia moderna e contemporanea (con una specifica attenzione al linguaggio di ciascun autore; al contesto storico; alle principali tematiche filosofiche); la capacità di elaborazione del pensiero, riflessivo e critico, su autori, opere, temi filosofici e prospettive filosofiche; la problematizzazione e la comunicazione filosofiche. Metodo Il corso avrà, quali momenti fondamentali, anche se non esclusivi, la lezione frontale; il lettorato di filosofia; la conversazione filosofica su: momenti, figure, temi e prospettive filosofiche; il seminario. Gli studenti, ai fini dell’esame conclusivo, potranno chiedere di essere interrogati su parti di programma, nel corso dell’anno accademico, secondo le indicazioni fornite dal docente. Gli eventuali esoneri d’esame potrebbero svolgersi, ravvisandosene l’opportunità, anche in forma scritta, tanto per la sezione istituzionale quanto per la sezione monografica. La sezione monografica è parte integrante dell’esame. Deve essere preparata attraverso una lettura personale, puntuale e critica dei testi indicati in bibliografia. Bibliografia Per la sezione istituzionale: un manuale, a scelta, di storia della filosofia moderna e contemporanea (a uso dei licei classici). Per la sezione monografica: i testi di letteratura filosofica, indicati nel programma, nella sezione monografica.
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Introduzione alla Sacra Scrittura
Prof. Ciro CAPOTOSTO
Descrizione Saranno affrontati problemi che vanno dall’aspetto letterario, con le implicanze storiche e ambientali, a quello “sacro” della Scrittura che contiene e trasmette la Parola di Dio in parole umane: il testo biblico, la sua formazione e la sua trasmissione; dall’oralità alla scrittura; i generi letterari; dal testo scritto al canone della Scrittura; ispirazione e verità; ermeneutica; traduzioni. Obiettivo Mettere in grado lo studente di affrontare con le competenze necessarie i corsi successivi di esegesi dell’Antico e Nuovo Testamento. Metodo Lezioni frontali con possibilità di interventi da parte degli studenti. Bibliografia Lettura indispensabile: CONCILIO ECUMENICO VATICANO II, Costituzione Dogmatica Dei Verbum (18 novembre 1965); utile il commento di BENZI G., Quindici passi nella Dei Verbum. Guida alla lettura della costituzione dogmatica sulla divina rivelazione, EDB, Bologna 2015. È consigliata pure la lettura di: BENEDETTO XVI, Esortazione apostolica post-sinodale Verbum Domini (30 settembre 2010); PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, Ispirazione e verità della Sacra Scrittura. La Parola che viene da Dio e parla di Dio per salvare il mondo (22 febbraio 2014). Manuali di riferimento: BOSCOLO G., La Bibbia nella storia. Introduzione generale alla Sacra Scrittura, EMP, Padova 42025; DEIANA G., Introduzione alla Sacra Scrittura alla luce della ‘Dei Verbum’, Urbaniana University Press, Roma 2009; LATOURELLE R., Come Dio si rivela al mondo. Lettura commentata della Costituzione del Vaticano II sulla «Parola di Dio», Cittadella, Assisi 2000; MAGGIONI B., «Impara a conoscere il volto di Dio nelle parole di Dio». Commento alla «Dei Verbum», EMP, Padova 2001; MAGGIONI B., Attraverso la Bibbia. Un cammino di iniziazione, Cittadella, Assisi 2003; PRIOTTO M., Il libro della Parola. Introduzione alla Scrittura, LDC, Torino 2016; PULCINELLI G., Introduzione alla Sacra Scrittura, EDB, Bologna 2022; MANNUCCI V. – MAZZINGHI L., Bibbia come Parola di Dio. Introduzione generale alla sacra Scrittura, Queriniana, Brescia 201621; CUCCA M. –PEREGO G., Nuovo atlante biblico interdisciplinare. Scrittura, storia, geografia, archeologia e teologia a confronto, San Paolo, Cinisello Balsamo 2012.
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Teologia fondamentale
Prof. Vincenzo DI PILATO
Descrizione Il corso prevede di affrontare i seguenti contenuti: – natura, oggetto e finalità; – dall’apologetica alla teologia fondamentale: considerazioni storiche; – alcune questioni di fondo: la pretesa di assolutezza del cristianesimo; – la Rivelazione escatologica di Dio in Gesù Cristo, tema centrale della autointerpretazione della fede cristiana; – il concetto biblico-patristico; – la tradizione teologica fino alla Dei Verbum; – istanze di mediazioni della Rivelazione: S. Scrittura, Tradizione e Magistero; – la risposta dell’uomo all’autocomunicazione salvifica di Dio nella storia di Gesù il Cristo; – la fede “in” e “di” Gesù Cristo. Obiettivo La teologia fondamentale è intesa come introduttiva alla teologia sistematica, non quindi semplicemente propedeutica, ma in sé dommatica, perché incentrata sulla realtà dell’incarnazione del Logos di Dio, Gesù, il Cristo. Sulla scia del Concilio Ecumenico Vaticano II, la teologia fondamentale coltiva il dialogo come elemento strutturale stesso del pensiero teologico e della prassi di fede. Essa è aperta all’«incontro», in conformità a un’antropologia cristologica (e in ultima analisi a un’ontologia), che si fonda su quel movimento catabatico kenotico che è l’accesso rivelativo a Dio. Metodo Si richiede allo studente una previa solida formazione filosofica, il cui studio è necessariamente propedeutico alla teologia fondamentale. Durante il corso saranno proposte le chiavi di lettura dei vari temi in programma, accompagnate da letture antologiche di autori classici, moderni e contemporanei, favorendo l’iniziativa dell’alunno alla ricerca personale secondo il metodo scientifico teologico. Agli studenti saranno inoltre offerte alcune pagine in forma di dispensa della storia dell’apologetica e del concetto di Rivelazione. Bibliografia DI PILATO V., All’incontro con Dio, Città Nuova, Roma 2006; DI PILATO V., Consegnati a Dio. Un percorso storico sulla fede, Città Nuova, Roma 2010; DI PILATO V., Fede, Cittadella, Assisi 2012; DI PILATO V., “Dei Verbum”, vol. 5: Commentario ai documenti del Concilio Vaticano II, EDB, Bologna 2017, 93-245; CODA P., Teologia. La Parola di Dio nelle parole dell’uomo, Lateran University Press, Roma 20042 ; WALDENFELS H., Teologia fondamentale nel contesto del mondo contemporaneo, San Paolo, Cinisello Balsamo 19962 ; RATZINGER J., Fede, verità e tolleranza, Il cristianesimo e le religioni del mondo, Cantagalli, Siena 2003; DULLES A., Storia dell’apologetica, Fede e Cultura, Verona 2010; KERN W. – POTTMEVER H. J. – SECKLER M. (edd.), Corso di teologia fondamentale, 4 voll., Queriniana, Brescia 1990; SEQUERI P., Il Dio affidabile. Saggio di teologia fondamentale, Queriniana, Brescia 1996 2 .
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Teologia morale fondamentale
Prof. Domenico MARRONE
Descrizione 1. I principali contenuti del corso sono: – senso, fondamenti e criteri di un’etica teologica; – contesto attuale della riflessione etico teologica. Dalla Optatam totius alla Amoris laetitia: esperienza secolare-umana e fonte biblica nel quadro epistemologico della teologia morale; – carattere originario della moralità. L’adesione di fede come evento di coscienza morale. Figure bibliche di incontro, di alleanza, di sequela; – intelligenza nella fede dell’esperienza e della conoscenza morale, dell’ethos e dell’etica: disegno storico-genetico dell’ethos biblico nei suoi impulsi principali; – rapporto tra morale, fede, storia, culture umane; rapporto tra morale, rivelazione e Magistero. 2. Principi etici generali alla luce della fede cristiana: – legge naturale e coscienza; norme morali: origine, significato, storicità, trasmissione; – rapporto tra moralità personale e opzioni concrete, tra dimensione soggettiva e oggettività; – peccato e conversione; persona e strutturazione della convivenza umana; vita cristiana come sequela del Signore nel mondo secolarizzato. Obiettivo Presentare scientificamente e sistematicamente gli aspetti riguardanti la vita morale dell’uomo concreto nella sua storicità, chiamato da Dio a vivere come figlio nel Figlio in comunione di vita con Lui. Metodo Il corso prevede l’alternanza di lezioni cattedratiche e gruppi di studio seminariali, che favoriscano il confronto diretto sia con il testo biblico che con il pensiero di moralisti contemporanei. Bibliografia MARRONE D., Il sicomoro di Zaccheo. Percorso di etica teologica, Rotas, Barletta 2015.
6
Storia della Chiesa 1: antica e medioevale
Prof. Alfredo DI NAPOLI
Descrizione Il corso di storia della Chiesa antica e medievale è configurato per portare alla conoscenza delle fonti ecclesiastiche e dei metodi della ricerca storica, secondo il seguente programma: – la storia della Chiesa come disciplina teologica: oggetto, compito, metodo, forme, suddivisione-periodizzazione, scienze ausiliare; – espansione geografica della Chiesa primitiva nell’impero romano; – l’ambiente ebraico. Caratteristiche della nuova religione; – le persecuzioni nella chiesa di Gerusalemme e le ripercussioni sulla vita della Chiesa; – lo sviluppo della Chiesa nei primi tre secoli e i suoi caratteri distintivi; – scismi ed eresie; – liturgia e prassi penitenziale; – l’impero di Costantino il Grande; – risvolti della politica costantiniana e dei suoi successori nella vita della Chiesa; – eresie e concili ecumenici del IV secolo; – la Chiesa nel V secolo; – definizione del rapporto Stato-Chiesa; – eresie e concili ecumenici del V secolo; – i Padri della Chiesa e la letteratura patristica; – diffusione del monachesimo in Oriente e in Occidente; – l’alto Medioevo (692-1073); – l’opera missionaria e culturale della Chiesa presso i popoli barbari; – origine dello Stato Pontificio e alleanza dei Papi con i Franchi; – Maometto e l’Islam; – il Sacro Romano Impero; – la dinastia carolingia; – decadenza del papato; – la separazione tra la Chiesa di Oriente e la Chiesa di Occidente (1054); – il basso Medioevo (1073-1294); – fioritura della vita e della cultura ecclesiastica; – Novitas vitae; – concili ecumenici dal Laterano I al Lione II (1123-1274); – inquisizione e lotta contro le eresie fino alla fine del XII secolo; – Federico II e la fine degli Hohenstaufen; – Celestino V (1271-1294); – il conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo il Bello; – l’Unam Sanctam; – il papato avignonese (1309-1377); – il Concilio di Vienne e la soppressione dei Templari; Obiettivo 1. Conoscenza dei nuovi orientamenti storiografici sui grandi temi della storia della Chiesa. 2. Capacità di riflettere criticamente sul ruolo del sapere storico-religioso e di analizzare dati e conoscenze provenienti dalle fonti ecclesiastico-religiose. 3. Capacità di elaborare giudizi con un adeguato livello di linguaggio e di scrittura del testo storico-religioso mediante lo studio dei testi suggeriti dal docente. Metodo L’insegnamento si compone di lezioni frontali e spazio lasciato all’apprendimento personale (studio-lettura). Strumenti didattici: Power Point. Bibliografia Manuale di storia della Chiesa. Opera diretta da Umberto Dell’Orto e Saverio Xeres: 1. LAITI G. – SIMONELLI C. (a cura di), L’antichità cristiana: dalle origini della Chiesa alla divaricazione tra Oriente ed Occidente (sec. I-V), Morcelliana, Brescia 2018; 2. MAMBRETTI R. (a cura di), Il Medioevo: dalla presenza dei barbari (sec. IV-V) in Occidente al papato avignonese (1309-1377), Morcelliana, Brescia 2017.
6
Antropologia ed etica
Prof. Vito MARTINELLI
Descrizione Il corso è finalizzato, attraverso la sezione istituzionale, o generale, e attraverso la sezione monografica, a fornire le categorie fondamentali dell’antropologia filosofica e dell’etica, come studio dell’uomo pensato, osservato e narrato da quel particolare angolo visuale che è il pensiero dell’uomo stesso. Saranno presentati, per la sezione istituzionale, in aula, dal docente (compatibilmente con il calendario accademico e con le ore effettive di lezione frontale): – la classificazione accademica dell’antropologia (fisica o biologica; culturale; economica; teologica; ecc.); – lo statuto epistemologico dell’antropologia filosofica (gli obiettivi, i contenuti, il metodo, i mezzi e il linguaggio); – l’analisi storica dell’antropologia filosofica (in forma breve ed essenziale); – l’antropologia filosofica e le scienze umane; – l’antropologia filosofica tra le antropologie; – l’uomo quale essere nel mondo ed essere in relazione; – l’etica quale etica filosofica; – l’etica filosofica e la teologia morale; – i livelli del discorso etico (etica descrittiva ed etica normativa); – il soggetto morale e la libertà; il valore morale dell’agire umano. Saranno presentati, per la sezione monografica, i temi: – corpo e corporeità; – genialità e idiozia; – il doppio e la maschera. Durante il corso, potrebbero essere apportate variazioni, tanto alla sezione istituzionale quanto alla sezione monografica. Obiettivo Il corso si propone, attraverso la sezione istituzionale, o generale, e la sezione monografica, di far acquisire: il lessico e le categorie della disciplina; la capacità ad analizzare un testo filosofico, cogliendo il legame tanto con il contesto storico–culturale, in cui il testo filosofico nasce, quanto con il contesto storico-culturale attuale di riferimento; la capacità a individuare i nessi tra antropologia filosofica, etica e altri linguaggi; la conoscenza e la capacità di lettura personale e critica di alcuni saggi di filosofia; la capacità a valutare la potenzialità esplicativa di categorie filosofiche; la capacità di giudizio critico, su questioni e temi di antropologia filosofica e di etica, attraverso l’approfondimento, la discussione razionale, la competenza argomentativa, riconoscendo la diversità dei metodi con cui la ragione giunge a conoscere il reale. Metodo Il corso avrà, quali momenti fondamentali, anche se non esclusivi, la lezione frontale; il lettorato di filosofia; la conversazione filosofica su temi di antropologia filosofica e di etica; il seminario. Gli studenti, ai fini dell’esame conclusivo, potranno chiedere di essere interrogati su parti di programma, nel corso dell’anno accademico, secondo le indicazioni fornite dal docente. Gli eventuali esoneri d’esame potrebbero svolgersi, ravvisandosene l’opportunità, anche in forma scritta, tanto per la sezione istituzionale quanto per la sezione monografica. La sezione monografica è parte integrante dell’esame. Deve essere preparata attraverso una lettura personale, puntuale e critica del testo indicato in bibliografia e di eventuali altri saggi filosofici, proposti, durante il corso delle lezioni. Bibliografia – Sezione istituzionale CICCHESE G. – CHIMIRRI G., Persona al cento. Manuale di antropologia filosofica e lineamenti di etica fondamentale, Mimesis, Sesto San Giovanni 2016. – Sezione monografica D’ONGHIA N. – MARTINELLI V., Gesù Dio dell’uomo, Vivere In, Monopoli 2017; MARTINELLI V., Tre saggi di antropologia filosofica: il corpo, l’idiozia e la maschera (in corso di pubblicazione); DAL FERRO R., Elogia dell’idiozia. Un maldestro tentativo di farmi capire, Tlön, Roma 2018.
6
Pedagogia
Prof.ssa Maria Antonietta GRISETA
Descrizione Il corso di pedagogia, partendo da una riflessione sullo statuto epistemologico della disciplina, si propone di riflettere sulla natura dell’educazione, sull’educabilità dell’uomo e sulla relazione educativa. In particolare, il corso intende sottolineare la complessità dell’educazione considerata come “seconda nascita” ovvero come processo che permette all’uomo di divenire pienamente se stesso e che si fonda sulla fiducia che nonostante tutto è possibile per la persona costruirsi secondo un progetto che accanto alla sopravvivenza e all’adattamento sociale, colloca le domande fondamentali sul senso dell’esistenza. Obiettivo – Acquisire i concetti fondativi del sapere pedagogico; – riflettere sulla natura dell’educazione e sui suoi dilemmi; – acquisire strumenti e competenze per vivere con consapevolezza e responsabilità la relazione educativa; – elaborare personalmente i concetti appresi maturando anche la disponibilità ad una continua riflessione e ricerca. Metodo Il corso prevede lezioni frontali e partecipate ed esercitazioni. L’esame sarà effettuato tramite una prova orale. Bibliografia CHIOSSO G., Studiare pedagogia. Introduzione ai significati dell’educazione, Mondadori università, Milano, 2018. Dispense fornite dal docente. L’indicazione dei capitoli aggiuntivi per i non frequentanti sarà fornita dal docente durante le lezioni.
3
Psicologia
Prof.ssa Stefania CALEFATO
Descrizione Il corso si propone di far conoscere, nella sua evoluzione storica e fino ai più recenti approdi scientifici, gli aspetti principali della psicologia, a partire dalla definizione dell’ambito di studio fino agli aspetti applicativi della disciplina, passando per gli approcci teorici, i metodi di indagine, i campi di ricerca, i temi e gli ambiti di azione. Particolare attenzione verrà riservata all’apprendimento in ambito scolastico e agli aspetti cognitivi, metacognitivi e motivazionali ad esso associati. Le principali conoscenze fornite riguarderanno aspetti teorici e pratici relativi ai diversi contesti di studio della psicologia, in particolare le caratteristiche fondamentali dell’apprendimento in ambito scolastico. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) riguarderanno l’identificazione e l’analisi degli aspetti psicologici nel contesto scolastico, in particolare quelli legati all’apprendimento. Obiettivo – Conoscere gli aspetti teorici e pratici relativi ai diversi contesti di studio della psicologia; – applicare le conoscenze acquisite; – identificare e analizzare gli aspetti psicologici nel contesto scolastico; – conoscere gli aspetti comunicazionali nell’apprendimento. Metodo Il corso prevede ore di didattica con lezioni frontali. Il corso prevede ore di attività laboratoriale suddivise in seminari di approfondimento, esercitazioni individuali e di gruppo, discussione di gruppo e commento critico su audiovisivi e letture. Bibliografia CANESTRARI R. – GODINO A., Manuale di psicologia, CLUEB, Bologna 2006. Articoli pubblicati su riviste scientifiche.
3
Sociologia
Prof. Paolo CONTINI
Descrizione Il corso intende fornire gli strumenti per l’analisi dei fatti sociali, proponendo agli studenti una panoramica ampia sulle principali teorie sociologiche. Obiettivo Il corso assume come base di partenza l’essere, gli individui, oltre che attori razionali, creatori di significato, utenti di simboli e narratori di esperienze culturali. Di qui l’esigenza di una sintetica introduzione alla sociologia della cultura che aiuti: – a esplorare il concetto di cultura, le molteplici tipologie culturali (cultura giovanile, cultura di massa, cultura aziendale, ecc.); – ad approfondire la natura dei legami della cultura con il mondo sociale; – a sviluppare la comprensione di questioni come ad es. l’etnicità e l’applicazione ad esse dell’analisi culturale; – ad ampliare gli orizzonti culturali e sociali così che le persone possano operare nei molteplici contesti. Metodo Le lezioni saranno tenute dal docente e prevedranno una parte frontale e una parte seminariale. Gli esami si terranno in forma orale. Bibliografia SMELSER N.J., Manuale di sociologia, Il Mulino, Bologna 2011 (limitatamente ai capp. 1-5; 9, 13, 15, 20); CONTINI P., Della Modernità. Nove approssimazioni, Diogene, Napoli 2015; CONTINI P. – MASSARO R., Smartlife. Identità e relazioni al tempo delle reti, Diogene, Napoli 2018. Un testo a scelta tra: ALEXANDER J., La costruzione del male. Dall’Olocausto all’11 settembre, Il Mulino, Bologna 2006; AUGÉ M., Perché viviamo? Meltemi, Sesto San Giovanni 2004; AUGÉ M., Genio del paganesimo, Bollati Boringhieri, Torino 2002; AUGÉ M., Rovine e macerie. Il senso del tempo, Bollati Boringhieri, Torino 2004; AUGÉ M., Nonluoghi, Elèuthera, Milano 2009; BAUMAN Z., Modernità e ambivalenza, Bollati Boringhieri, Torino, 2010; BAUMAN Z., Modus vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido, Laterza, Roma-Bari 2008; BERGER T. – LUCKMAN P., La realtà come costruzione sociale, Il Mulino, Bologna 1997; MAFFESOLI M., Del nomadismo. Per una sociologia dell’erranza, Franco Angeli, Milano 2000; MAFFESOLI M., Il tempo delle tribù. Il declino dell’individualismo nelle società postmoderne, Guerini e Associati, Milano 2004; MAFFESOLI M., Note sulla postmodernità, Lupetti, Bologna 2005; MAFFESOLI M., Icone d’oggi, Sellerio, Palermo 2009.
3
Metodologia della ricerca
Prof.ssa Antonia DARGENIO
Descrizione Il corso si propone di consentire agli studenti l’acquisizione di un metodo efficace di studio e di ricerca. Intende inoltre aiutare a sapersi avvalere delle molteplici risorse di carattere documentario e bibliografico (ad es.: monografie, raccolte, periodici, dizionari) presenti nelle biblioteche e negli archivi, nonché di quelle offerte dalle tecnologie info-telematiche. Si prefigge altresì di favorire la stesura di elaborati, quali ad es. esercitazioni, seminari e dissertazioni finali, secondo le norme metodologiche impartite. Obiettivo Il corso è articolato secondo il seguente programma: – la ricerca scientifica; – il metodo di studio; – la lettura del libro e dei documenti; – le fonti e gli studi; – i luoghi e i siti della ricerca bibliografica; – le risorse elettroniche; – la schedatura dei materiali; – l’elaborato scientifico: organizzazione e articolazione del lavoro; – la produzione scritta; – le citazioni bibliografiche; – l’apparato delle note. Metodo Le lezioni frontali in aula saranno integrate da diapositive e dallo svolgimento di esercitazioni. Bibliografia FARINA R., Metodologia. Avviamento alla tecnica del lavoro scientifico, LAS, Roma 1986 4 ; FERRUA V., Manuale di metodologia. Guida pratica allo studio, alla ricerca, alla tesi di laurea, Piemme, Casale Monferrato, 1991; HENRICI P., Guida pratica allo studio, Editrice Pontificia Università Gregoriana, Roma 1992; GALUZZI A.M., Appunti di metodologia, PUL, Roma 1998; ZUANAZZI G., Metodologia bibliografica. Guida alla ricerca e alla compilazione delle informazioni bibliografiche, PUL-Mursia, Roma 2001; LORIZIO G. – GALANTINO N. (edd.), Metodologia teologica. Avviamento allo studio e alla ricerca pluridisciplinari, San Paolo, Cinisello Balsamo 2004; ZITO G., Metodologia. Note per lo studio, la ricerca e la redazione del lavoro scientifico, LEV, Città del Vaticano 2012; PONTIFICIA UNIVERSITÀ LATERANENSE, Orientamenti metodologici e norme redazionali per gli elaborati accademici, LUP, Città del Vaticano 2014; FACOLTÀ TEOLOGICA PUGLIESE, Indicazioni metodologiche per la composizione di elaborati e tesi (ad uso interno), Bari 2017.
3
Seminario 1
3
Totale ECTS 57
Insegnamento ECTS
Filosofia teoretica 1: logica, epistemologia e metafisica
Prof. Vito MARTINELLI
Descrizione Il corso è finalizzato, attraverso la sezione istituzionale, o generale, e attraverso la sezione monografica, alla conoscenza sicura della genesi del problema filosofico; dell’inizio autoriflessivo della filosofia; di ciò che è φιλοσοφία. Saranno presentati, per la sezione istituzionale, in aula, dal docente (compatibilmente con il calendario accademico e con le ore effettive di lezione frontale): – l’oggetto della filosofia; la rarefazione e la consistenza dell’oggetto filosofico; il compito filosofico; le categorie di: vero filosofico, vero utile e verità teologica; la categoria di paradigma e la ricerca del vero filosofico; i paradigmi storico-filosofici, in generale, e della pensabilità di Dio, in particolare; il Dio della fede e il Dio dei filosofi; – l’essere: la questione dell’essere; i concetti universali e formali dell’essere (essere–oggetto; essere-io; essere-in-sé); la scoperta dell’essere e la sua negazione; le regioni dell’essere; la multivelocità dell’essere e la sua predicazione; l’Essere-Dio; l’Essere–Uno; – la metafisica: ciò di cui tratta la metafisica; il primato ontologico; l’ente in quanto ente; la metafisica e la teologia; l’ente comune; la metafisica trascendentale; rapporti esistenziali alla trascendenza (caduta e ascesa; colpa); – l’ontologia: la nascita dell’ontologia; l’ontologia come “neologismo”; l’età di Kant: eliminazione o occultamento dell’ontologia; – l’epistemologia: ontologia e critica; la trasformazione dell’ontologia; la fallacia trascendentale; la verifica delle tesi epistemologiche; la verifica delle tesi ontologiche; l’ombra di Kant; metafisica e scienza. Sarà presentato, per la Sezione monografica, il tema: La filosofia tra bellezza e inutile necessità. Durante il corso, potrebbero essere apportate variazioni tanto alla sezione istituzionale quanto alla sezione monografica. Obiettivo Il corso si propone, attraverso la sezione istituzionale, o generale, e la sezione monografica, di far acquisire: il lessico della filosofia; la capacità ad analizzare un testo filosofico; la capacità ad argomentare; la conoscenza sicura delle principali categorie filosofiche; la conoscenza e la capacità di lettura personale e critica di alcuni saggi di filosofia, con una specifica attenzione allo statuto epistemologico della filosofia stessa, alla ricerca dell’essere, a partire dall’insufficienza dell’essere stesso, e fino allo svanire dell’esserci e dell’esistenza, come cifra decisiva della trascendenza, alla elaborazione del pensiero riflessivo e critico su questioni teoretiche, alla problematizzazione e alla comunicazione filosofiche. Metodo Il corso avrà, quali momenti fondamentali, anche se non esclusivi, la lezione frontale; il lettorato di filosofia; la conversazione filosofica su temi metafisici; il seminario. Gli studenti, ai fini dell’esame conclusivo, potranno chiedere di essere interrogati su parti di programma, nel corso dell’anno accademico, secondo le indicazioni fornite dal docente. Gli eventuali esoneri d’esame potrebbero svolgersi, ravvisandosene l’opportunità, anche in forma scritta, tanto per la sezione istituzionale quanto per la sezione monografica. La Sezione monografica è parte integrante dell’esame. Deve essere preparata attraverso una lettura personale, puntuale e critica del testo indicato in bibliografia e di eventuali altri saggi filosofici, proposti, durante il corso delle lezioni. Bibliografia Sezione istituzionale: LYOTARD J.-F., Perché la filosofia è necessaria, Raffaello Cortina, Milano 2012; MERLEAU-PONTY M., Elogio della filosofia (a cura di SINI C.), Solfanelli, Chieti 2008; FERRARIS M. (ed.), Storia dell’ontologia, Bompiani, Milano 2008; JASPERSK., Metafisica (a cura di GALIMBERTI U.), Mursia, Milano 2017. Sezione monografica: MARTINELLI V., Filosofia. Bellezza dell’inutile, Edizioni Sant’Antonio, 2020.
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Filosofia teoretica 2: gnoseologia e cosmologia
Prof. Michele MATTA
Descrizione La prima parte del corso s’articola nei seguenti temi: 1. l’oggetto di studio dell’atto cognitivo; 2. il metodo cognitivo; 3. la proprietà intenzionale dell’atto cognitivo; 4. la svolta linguistica; 5. il principio di non contraddizione; 6. la verità; 7. l’intelligenza nella natura; 8. verso una fede ragionevole. Nella seconda parte del corso, dopo avere preso in considerazione la distinzione fra la conoscenza ordinaria e la conoscenza scientifica, o detta nei termini di Sellars, la distinzione fra l’immagine manifesta del mondo e l’immagine scientifica del mondo, verrà presentato innanzitutto un excursus storico sulla cosmologia fisica, a partire dalle essenziali scoperte a conferma della teoria della relatività generale all’inizio del ’900 fino alle più recenti ipotesi matematiche e sperimentali/osservative. Riguardo alle questioni metafisiche, verrà discussa quella che è la struttura logico-ontologica soggiacente alle cinque vie tommasiane, con particolare attenzione alla distinzione fra le prime quattro, di indole metafisica, e la quinta, finalistica, di indole più propriamente teologica. Obiettivo Il corso si propone di valutare le diverse proposte filosofiche riguardanti l’oggetto della conoscenza, lo svolgimento della ragione nella sua opera costruttiva, la natura della conoscenza scientifica, alla cosmologia fisica e alle implicazioni ontologiche e metafisiche. Metodo Il corso si articolerà in lezioni frontali arricchite dalla lettura dei testi e dalla discussione dei temi e problemi che emergeranno dall’interesse e dalla viva partecipazione al dialogo educativo. Bibliografia LARREY PH. – BELLI A., Lineamenti di filosofia della conoscenza, IF Press, Morolo 2012. MONDIN B., Epistemologia e cosmologia, ESD, Bologna 1999; MONDIN B., Logica, semantica e gnoseologia, ESD, Bologna 2008.
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Antico Testamento 1: Pentateuco e Libri storici
Prof. Angelo GAROFALO
Descrizione Il corso, dopo una introduzione alla storia d’Israele e alle problematiche storico–letterarie inerenti al Pentateuco e ai Libri storici, proporrà la struttura dei singoli libri e una lettura esegetico-teologica di alcuni passi scelti. Verranno trattate, inoltre, alcune tematiche teologiche particolarmente significative. Obiettivo Il corso si propone di aiutare lo studente a districarsi nella complessità letteraria dei due corpus scritturistici in esame, curando di far emergere l’impianto teologico che caratterizza il testo finale. Metodo Il corso si svilupperà attraverso lezioni frontali, con l’ausilio di vari strumenti orientati ad una maggiore efficacia della didattica quali, ad es., presentazioni in Power Point proiettate in aula, schemi, indicazioni bibliografiche. Si richiede, da parte degli studenti, oltre lo studio degli argomenti in programma, anche la lettura di tutti i libri biblici che fanno parte del Pentateuco e dei Libri storici. A tal fine, a metà novembre verrà effettuato un test scritto di verifica. L’esame finale sarà in forma orale. Bibliografia GALVAGNO G. – GIUNTOLI F., Dai frammenti alla storia. Introduzione al Pentateuco, LDC, Torino 2014; DALLA VECCHIA F., Storia di Dio, storie di Israele. Introduzione ai libri storici, LDC, Torino 2015; SKA J.-L., Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi per l’interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia, EDB, Bologna 2008; LIVERANI M., Oltre la Bibbia. Storia antica di Israele, Laterza, Bari 2006; un atlante biblico a scelta; appunti del docente. Altra bibliografia verrà indicata durante lo svolgimento del corso.
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Antico Testamento 2: Profeti e Libri sapienziali
Prof. Ciro CAPOTOSTO
Descrizione Il corso sarà suddiviso in due parti. La prima esaminerà la letteratura profetica dell’Antico Testamento. Dopo aver mostrato la specificità della profezia biblica rispetto a quella del Vicino oriente antico, si studieranno alcuni libri profetici. Per ogni libro analizzato, si fornirà una breve presentazione del profeta e della sua opera, situandola nel suo contesto storico e illustrandola con qualche significativo saggio di esegesi. Particolare attenzione sarà riservata al genere profetico del rîb o “lite bilaterale”, procedura giuridica caratteristica della letteratura profetica. La seconda parte indagherà i “Libri sapienziali” (Proverbi, Giobbe, Qoèlet, Siracide, Sapienza) e i “Libri poetici” (Salmi, Cantico) dell’Antico Testamento. A seguito della presentazione del “fenomeno sapienziale” nel Vicino Oriente antico e nella Bibbia, si affronteranno per ogni libro studiato le seguenti questioni: data e luogo di composizione, struttura, genere letterario, temi teologici principali. Non mancheranno saggi di brani scelti. Obiettivo Introdurre lo studente ad una prima lettura e comprensione della letteratura profetica e sapienziale della Bibbia, tenendo conto degli sviluppi più recenti della ricerca esegetica. Metodo Lezioni frontali con possibilità di interventi da parte degli studenti. Bibliografia – Profeti Manuali di riferimento: ABREGO DE LACY J.M., I libri profetici, Paideia, Brescia 1996; MARCONCINI B. e coll. (a cura), Profeti e apocalittici, LDC, Torino 20072 , 39-269; ZENGER E. (ed.), Introduzione all’Antico Testamento, Queriniana, Brescia 20133 . Opere specifiche: BLENKINSOPP J., Storia della profezia in Israele, Queriniana, Brescia 1997; BOVATI P., «Così parla il Signore». Studi sul profetismo biblico (a cura di SESSA S.M.), EDB, Bologna 2008; CALDUCH-BENAGES N., I profeti, messaggeri di Dio. Presentazione essenziale, EDB, Bologna 2013; CORINI G.M., Dona al tuo servo un «cuore in ascolto». Itinerario sintetico dei testi profetici e sapienziali, Glossa, Milano 2015; CUCCA M., La Parola intimata. Introduzione ai libri profetici, San Paolo, Cinisello Balsamo 2016; GRILLI M., Il Pathos della Parola. I profeti di Israele, Paoline, Milano 2000; KRATZ R.G., I profeti di Israele, Queriniana, Brescia 2006; MELLO A., La passione dei profeti, Qiqajon, Magnano 2000; MELLO A., Chi è profeta? Qiqajon, Magnano 2014; ROFÉ A., Introduzione alla letteratura della Bibbia ebraica. 2 Profeti, salmi e libri sapienziali, Paideia, Brescia 2011; ROTA SCALABRINI P., Sedotti dalla Parola. Introduzione ai libri profetici, LDC, Torino 2017; SAVOCA G., I profeti di Israele voce del Dio vivente, EDB, Bologna 1985; SCAIOLA D., I Dodici Profeti: perché “Minori”, EDB, Bologna 2011; SCAIOLA D., Attorno alla profezia. Alcune sorprendenti figure, Cittadella, Assisi 2012; SCAIOLA D., Parole profetiche in forma simbolica, Cittadella, Assisi 2018; SICRE J.L., I profeti d’Israele e il loro messaggio, Borla, Roma 1989; SICRE J.L., Profetismo in Israele. Il Profeta – I Profeti – Il messaggio, Borla, Roma 1995; SPREAFICO A., La voce di Dio. Per capire i profeti, EDB, Bologna 2014. – Sapienziali Manuali di riferimento: BONORA A. – PRIOTTO M. e coll. (a cura), Libri Sapienziali e altri scritti, LDC, Torino 2008; MORLA ASENSIO V., Libri sapienziali e altri scritti, Paideia, Brescia 1997; ZENGER E. (ed.), Introduzione all’Antico Testamento, Queriniana, Brescia 20133 . Opere specifiche: GILBERT M., La Sapienza del cielo. Proverbi, Giobbe, Qohèlet, Siracide, Sapienza, San Paolo, Cinisello Balsamo 2005; LORENZIN T., Esperti in umanità. Introduzione ai libri sapienziali e poetici, LDC, Torino 2013; LUCCI L., Sapienza di Israele e Vicino Oriente antico. Introduzione alla lettura degli scritti biblici sapienziali, ETS, Milano 2015; MELLO A., Le quattro colonne della sapienza, Qiqajon, Magnano 2017; MAZZINGHI L., Il Pentateuco sapienziale Proverbi Giobbe Qohelet Siracide Sapienza. Caratteristiche letterarie e temi teologici, EDB, Bologna 2012; MURPHY R.E., L’albero della vita. Una esplorazione della letteratura sapienziale biblica, Queriniana, Brescia 22000; NICCACCI A., La casa della Sapienza. Voci e volti della sapienza biblica, San Paolo, Cinisello Balsamo 1994; PAGANO G., La Sapienza che viene dall’alto. Teologia della Sapienza negli scritti dell’Antico Testamento, EDB, Bologna 2017; PINTO S., I segreti della Sapienza. Introduzione ai Libri sapienziali e poetici, San Paolo, Cinisello Balsamo 2013; PRIOTTO M. (a cura), Libri sapienziali, EMP, Padova 2015; VON RAD G., La sapienza in Israele, Marietti, Genova 1998; RÖMER TH., I cammini della saggezza, Claudiana, Torino 2004. Ulteriore bibliografia sarà fornita dal docente durante il corso.
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Teologia trinitaria
Prof. Jean Paul LIEGGI
Descrizione Il corso si articolerà in quattro parti: 1. Avvii prospettici allo studio della teologia trinitaria – alla scuola della lex orandi; – l’assioma fondamentale della teologia trinitaria; – esperienza e teologia trinitaria. 2. Narrazione cristologica – la storia trinitaria di Gesù; – per una lettura trinitaria della Scrittura. 3. Storia del dogma trinitario – i “riduzionismi” del mistero trinitario; – l’eresia ariana; – il Simbolo di fede di Nicea (325); – il dibattito post-conciliare; – le definizioni del Concilio costantinopolitano (381). 4. Modelli interpretativi del mistero trinitario – a partire dall’Unità di Dio; – a partire dalla Trinità delle persone; – il paradigma della Sintassi. Obiettivo Il corso ha lo scopo di introdurre alla riflessione teologica su Dio, confessato dalla fede cristiana come Uno e Trino nell’accoglienza della rivelazione compiutasi in Gesù di Nazareth, partendo dal riconoscimento di questa rivelazione nel testo biblico e approfondendo lo sviluppo che ha conosciuto nel corso del tempo e che ha condotto alla definizione del dogma relativo all’essere trinitario di Dio. Intende, inoltre, mettere in evidenza la centralità e la rilevanza del mistero trinitario per tutta la riflessione teologica e per l’intera vita cristiana. Metodo L’esposizione dei contenuti sarà accompagnata dalla lettura e dal commento di testi antologici raccolti attingendo all’intera riflessione teologica, nella varietà delle sue epoche ed espressioni. Bibliografia LIEGGI J.P., Teologia trinitaria, EDB, Bologna 2019; GARGANO G.I., Lezioni di Teologia Trinitaria. Dalla lex orandi alla lex credendi, Urbaniana University Press, Roma 2014; COZZI A., Manuale di dottrina trinitaria, Queriniana, Brescia 2009.
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Cristologia
Prof. NICOLA D’ONGHIA
Descrizione 1. La questione del Gesù storico. 2. Gesù Cristo nella ricerca contemporanea. 3. L’evento Cristo secondo le Scritture. 4. Le immagini del Figlio di Dio nella tradizione della fede. Le odierne cristologie contestuali. 5. Il mistero del Salvatore in prospettiva sistematica. Obiettivo Conoscere e assimilare la riflessione teologica su Gesù Cristo, Figlio di Dio Salvatore, a partire dalle fonti bibliche, con l’analisi della tradizione della fede ecclesiale, nella prospettiva trinitaria. Metodo Lezioni frontali e utilizzo di slides. Bibliografia GRONCHI M., Trattato su Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore, Queriniana, Brescia 2017; KESSLER H., Cristologia, Queriniana, Brescia 2010; BORDONI M., Gesù di Nazaret. Presenza, memoria, attesa, Queriniana, Brescia 1995; D’ONGHIA N. – MARTINELLI V., Gesù Dio dell’uomo, Vivere In, Monopoli 2017; MARTINELLI V., Toccare Dio. La Maddalena e il Risorto, Cittadella, Assisi 2018.
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Teologia morale della persona
Prof. Domenico MARRONE
Descrizione Il corso si muove sulle istanze del Concilio che chiede attraverso il numero 16 dell’Optatam totius alla teologia morale di essere maggiormente fondata sulla Scrittura e su una antropologia teologica in cui emerge una visione personalista, comunionale e familiare. E la Gaudium et spes nei numeri 47-52 fa incontrare la cristologia con l’antropologia parlando del matrimonio, dell’amore coniugale e della fecondità. Obiettivo Il corso vuole impostare il discorso morale familiare sulla Parola di Dio per illustrare l’altezza della vocazione del discepolo del Signore e il suo compito di essere “se puoi”, testimone e strumento della costruzione di una umanità di uomini e di donne in cui regna il Signore e porta frutti di una vita pasquale nella scelta e nei comportamenti morali. Il percorso di studio parte dall’analisi antropologica culturale della modernità definendo l’identità della persona nella sua coscienza in Cristo. Termina con l’Amoris laetitia e il ministero educativo dei genitori quale servizio alla crescita morale delle nuove generazioni. I contenuti del corso prevedono di trattare i seguenti argomenti: 1. L’uomo nel progetto di Dio – Il mistero dell’uomo – Alcune tendenze culturali dei nostri tempi  individualismo greco. I miti dei nostri tempi  la tendenza alla cultura della morte  l’uomo tecnologico  l’uomo radicale 2. L’uomo immagine di Dio – Il senso della persona come “spirito e corpo” – Dio pienezza dell’uomo 3. Costruirsi persona – L’essere immagine di Dio dell’essere personale dell’uomo – La centralità dell’amore nella struttura della persona – L’amore dynamis movimento spirituale per vivere l’intersoggettività – La coscienza del noi coniugale 4. Antropologia dell’amore e della sessualità – Corporeità e sessualità come dimensioni della persona – Il maschile e il femminile: differenze in dialogo – I linguaggi della sessualità 5. Sessualità amore matrimonio – In Gaudium et spes e in Humane vitae 6. La condizione omosessuale 7. Il matrimonio – Chiamati a diventare sposi nel Signore. L’alleanza nuziale – L’indissolubilità della prospettiva del regno – La fedeltà valore inalienabile dell’amore 8. La Chiesa di fronte ai legami spezzati – L’Amoris laetitia e l’VIII capitolo 9. La fecondità del matrimonio – Chiamati alla fecondità e sfida del contesto culturale anti Life. – Amore e procreazione 10. Il ministero educativo dei genitori. Educare, valore morale primario. Bibliografia LAUDAZI C., Di fronte al mistero dell’uomo. Temi fondamentali di antropologia teologica, OCD, Roma 2007; DIANIN G., Matrimonio, sessualità, fecondità. Corso di morale familiare, EMP, Padova 2008; VIDAL M., L’atteggiamento morale. 2 Etica della persona, Cittadella, Assisi 1979; GUSMITTA P., Vivere il Vangelo nel matrimonio. Percorso formativo per animatori di pastorale familiare 2. La morale del matrimonio e della famiglia, Effatà, Cantalupa 2010.
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Storia della Chiesa 2
Prof. Alfredo DI NAPOLI
Descrizione Il corso di Storia della Chiesa moderna e contemporanea è configurato per portare a conoscenza delle fonti ecclesiastiche e dei metodi della ricerca storica, secondo il seguente programma: 1. Lo scisma di Occidente fino al concilio di Pisa (1378-1409). Il conciliarismo. 2. Concili ecumenici da Costanza a Firenze (1414-1442). 3. Dal Lateranense V alla riforma luterana (1517). 4. Riforme, riformatori e guerre di religione. Il concilio di Trento (1545-1563) e la riforma cattolica. 5. Guerra dei Trent’anni e pace di Vestfalia (1618-1648). 6. La Chiesa nell’età dell’assolutismo. Giurisdizionalismo, giuseppinismo, episcopalismo, febronianesimo. Correnti religiose del ’600 e ’700: quietismo, giansenismo, gallicanesimo. 7. La Chiesa missionaria e la nascita della Congregazione di Propaganda Fide (1622). Nuovi metodi missionari. 8. Illuminismo; Rivoluzione francese; restaurazione. 9. Chiesa e liberalismo. Pio IX, Quanta cura e Syllabo. Il modernismo; il pontificato di Pio X (1903-1914). 10. Il concilio Vaticano I (1869-1870). 11. Le due guerre mondiali e gli interventi dei papi. 12. Il concilio Vaticano II e sua recezione. Obiettivo 1. Conoscenza dei nuovi orientamenti storiografici sui grandi temi della Storia della Chiesa. 2. Capacità di riflettere criticamente sul ruolo del sapere storico-religioso e di analizzare dati e conoscenze provenienti dalle fonti ecclesiastico-religiose. 3. Capacità di elaborare giudizi con un adeguato livello di linguaggio e di scrittura del testo storico-religioso mediante lo studio dei testi suggeriti dal docente. Metodo L’insegnamento si compone di lezioni frontali e spazio lasciato all’apprendimento personale (studio-lettura). Strumenti didattici: Power Point. Bibliografia DELL’ORTO U. (a cura), L’epoca moderna: dallo scisma d’Occidente (1378-1417) alla vigilia della Rivoluzione francese (1780-1790), Morcelliana, Brescia, 2017; XERES S. (a cura), L’epoca contemporanea: dalla Rivoluzione francese al Vaticano II e alla sua recezione (1789-2005), Morcelliana, Brescia, 2017.
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Patrologia
Prof. Jean Paul LIEGGI
Descrizione Il corso si articolerà in quattro parti: 1. Introduttiva: per una “definizione” di Padre della Chiesa – dal De viris illustribus di Girolamo; – dalle Retractationes di Agostino; – dal Commonitorium di Vincenzo di Lerino. 2. Panoramica: vita, scritti e pensiero dei Padri – i Padri nell’età delle persecuzioni (sec. I-III); – i Padri nell’Impero cristiano (sec. IV-V). 3. As-saggi: alcuni temi di teologia patristica – l’interpretazione della Scrittura; – il mistero dell’ineffabilità di Dio. 4. Monografia: la poesia di Gregorio di Nazianzo – il valore teologico della poesia; – analisi di alcuni carmi del Nazianzeno. Obiettivo Il corso ha lo scopo di introdurre alla conoscenza dei Padri della Chiesa e del loro pensiero e di farne cogliere l’importanza per l’intelligenza della fede e la riflessione teologica e per l’intera vita della comunità ecclesiale. Metodo L’esposizione dei contenuti sarà accompagnata dalla lettura e dal commento di testi antologici raccolti dai diversi momenti dell’età patristica. A ciascuno studente sarà inoltre richiesta la lettura critica di un’opera patristica a sua scelta. Bibliografia BEATRICE P.F., Introduzione ai Padri della Chiesa, ISG Edizioni, Vicenza 2009; GARGANO G.I., Il sapore dei Padri della Chiesa nell’esegesi biblica. Introduzione a una lettura sapienziale della Scrittura, San Paolo, Cinisello Balsamo 2009; LIEGGI J.P., La cetra di Cristo. Le motivazioni teologiche della poesia di Gregorio di Nazianzo, Herder, Roma 2009.
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Insegnamento ECTS
Nuovo Testamento 1: Sinottici e Atti degli Apostoli
Prof. Angelo GAROFALO
Descrizione Dopo l’esame delle testimonianze evangeliche relative alla resurrezione, si tenterà di definire il cambiamento di paradigma ermeneutico in rapporto al messianismo e al Regno di Dio come erano concepiti nella tradizione dei loghia e degli eventi di Gesù di Nazaret. Successivamente, in base a testi scelti, si affronteranno le problematiche letterarie e teologiche dei singoli evangelisti. Obiettivo Il corso si propone di offrire una visione dei Vangeli sinottici e degli Atti degli Apostoli a livello di introduzione generale e di lettura di testi scelti. Metodo Le lezioni verranno impartite mediante lezioni frontali. Bibliografia PESCH R., Il vangelo di Marco, I-II, Paideia, Brescia 1980-82; SARACINO F., Il più forte. Visioni del Messia risorto, Ed. Insieme, Terlizzi 2012.
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Nuovo Testamento 2: Corpo giovanneo
Prof. Ciro CAPOTOSTO
Descrizione Il Quarto Vangelo, le tre Lettere di Giovanni e l’Apocalisse costituiscono all’interno del Nuovo Testamento un’unità letteraria caratteristica e distinta che solitamente viene definita «letteratura giovannea» o corpus johanneum, a motivo della loro attribuzione a Giovanni. La Tradizione li associa a tutti allo stesso autore, l’apostolo Giovanni, identificandolo con il «discepolo amato dal Signore», il quale avrebbe impresso in questi scritti l’esperienza privilegiata del suo rapporto esclusivo con Gesù e la sua testimonianza diretta. Nei limiti di tempo a disposizione, oltre alla questione dell’autore e della comunità giovannea, per ciascun libro verranno affrontati i seguenti punti: struttura, contenuto e messaggio teologico. Obiettivo Introdurre lo studente ad una prima lettura e comprensione dell’universo giovanneo, tenendo conto degli sviluppi più recenti della ricerca esegetica. Metodo Lezioni frontali con possibilità di interventi da parte degli studenti. Bibliografia – Manuali di riferimento: DOGLIO C., La testimonianza del discepolo. Introduzione alla letteratura giovannea, LDC, Torino 2018; NICOLACI M., La salvezza viene dai Giudei. Introduzione agli Scritti giovannei e alle Lettere Cattoliche, San Paolo, Cinisello Balsamo 2014; G. GHIBERTI E coll., Opera giovannea, LDC, Leumann 2003; TUÑÍ J.-O. – ALEGRE X., Scritti giovannei e lettere cattoliche, Paideia, Brescia 1997. – Altre opere: PENNA R., Le prime comunità cristiane, Carocci, Roma 2011; SEGALLA G., Il Quarto Vangelo come storia, EDB, Bologna 2012; VANNI U., Il tesoro di Giovanni. Un percorso biblico-spirituale nel Quarto Vangelo, Cittadella, Assisi 2010; VANNI U., Dal Quarto Vangelo all’Apocalisse. Una comunità cresce nella fede, Cittadella, Assisi 2011.
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Nuovo Testamento 3: Lettere paoline
Prof. Ciro CAPOTOSTO
Descrizione Il corso si articola in tre parti, di diversa lunghezza. La prima intende offrire una sommaria ma essenziale presentazione del genere “lettera” che, fra gli scritti del Nuovo Testamento, emerge non solo quantitativamente ma si impone quale modulo letterario privilegiato dagli stessi autori del NT. La seconda parte tratterà della vita dell’apostolo Paolo attraverso due problematiche tra loro correlate: l’utilizzazione delle fonti per una biografia di Paolo e la cronologia della sua vita. La terza offrirà una visione d’insieme di (quasi) tutte le lettere costituenti il corpus paulinum, privilegiando l’analisi di quelle ritenute sicuramente autentiche e di Ebrei. Per ciascuna lettera verranno affrontati, oltre alle questioni introduttive tipiche (occasione, scopo, data di composizione, destinatari) i seguenti punti: struttura, contenuto e messaggio teologico. Alcuni saggi di brani scelti completeranno la presentazione, consentendo allo studente la conoscenza e l’utilizzo dei principali strumenti esegetici. Nello studio di ciascuna lettera, si privilegerà il metodo dell’analisi retorica, con una particolare attenzione allo snodarsi dell’argomentazione paolina. Obiettivo Introdurre lo studente ad una prima lettura e comprensione delle lettere paoline e della lettera agli Ebrei, tenendo conto degli sviluppi più recenti della ricerca esegetica. Per seguire adeguatamente il corso si richiede la lettura integrale di tutte le lettere del corpus paulinum. Metodo Lezioni frontali con possibilità di interventi da parte degli studenti. Bibliografia – Manuali di riferimento: BROWN R.E., Introduzione al Nuovo Testamento, Queriniana, Brescia 2001; SACCHI A. e coll. (a cura), Lettere paoline e altre lettere, LDC, Torino 1996; SANCHEZ BOSCH J., Scritti paolini, Paideia, Brescia 2001. – Opere specifiche: ALBERTIN A., Paolo di Tarso: le lettere. Chiavi di lettura, Carocci, Roma 2016; BIANCALANI A. – ROSSI B. (a cura), Le Lettere di San Paolo. Nuova traduzione e commento, voll. 1 e 2, Cantagalli-Città Nuova, Siena-Roma 2019; BARTOLOMÉ J.J., Paolo di Tarso. Un’introduzione alla vita e all’opera dell’apostolo di Cristo, LAS, Roma 2009; BENZI G., Paolo e il suo Vangelo. La vita, la missione e le lettere, Queriniana, Brescia 2018; BUSCEMI A.M., San Paolo. Vita, opera e messaggio, ETS, Milano 2008; FABRIS R., La tradizione paolina, EDB, Bologna 1995; FABRIS R. – ROMANELLO S., Introduzione alla lettura di Paolo, Borla, Roma 2006; LORUSSO G., Introduzione a Paolo. Profilo biografico e teologico, EDB, Bologna 2018; MANZI F., Introduzione alla letteratura paolina, EDB, Bologna 2015; MARTIN A. – BROCCARDO C. – GIROLAMI M., Edificare sul fondamento. Introduzione alle lettere deuteropaoline e alle lettere cattoliche non giovannee, LDC, Torino 2015; PITTA A. L’evangelo di Paolo. Introduzione alle lettere autoriali, LDC, Torino 2013; PULCINELLI G., Paolo, scritti e pensiero. Introduzione alle lettere dell’Apostolo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2013; ROMANELLO S., Paolo. La vita – Le Lettere – Il pensiero teologico, San Paolo, Cinisello Balsamo 2018; ROSSÉ G., Paolo. Profilo biografico e teologico, EDB, Bologna 2019; VANHOYE A., Sacerdoti antichi e nuovo sacerdote secondo il Nuovo Testamento, LDC, Torino 1985. Ulteriore bibliografia sarà fornita dal docente durante il corso.
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Antropologia teologia e Escatologia
Prof. Nicola D’ONGHIA
Descrizione 1. Premesse per delineare l’architettura del trattato – L’antropologia teologica: precisazione del concetto. – In dialogo con le altre scienze e discipline che si occupano dell’uomo. – Cenni storici sullo sviluppo della disciplina dell’antropologia teologica. – Cristologia e antropologia teologica: l’approdo contemporaneo. 2. L’identità cristiana. L’uomo conformato a Cristo nello Spirito – La verità dell’antropologia teologica: la predestinazione degli uomini in Cristo – Il luogo dell’antropologia teologica: la creazione – Il centro dell’antropologia teologica: l’uomo e la sua libertà corporea. – La forma dell’antropologia teologica: la grazia, incorporazione a Cristo. 3. La storia cristiana: Cristo nella drammatica della vicenda umana – La storia dell’antropologia teologica: il peccato originale, perdita della conformità a Cristo. – Lo sviluppo dell’antropologia teologica: la giustificazione, solidarietà con la Pasqua di Gesù. 4. Il compimento dell’umanità: Cristo verità dell’uomo e della storia – Gesù Cristo pienezza del tempo. – Pienezza del tempo ed esistenza cristiana nella morte. – Pienezza del tempo e compimento parusiaco. Obiettivo Conoscere e assimilare i temi fondamentali di quanto la riflessione teologica dice sull’uomo in relazione alle comprensioni che di esso affermano le altre scienze. Metodo Lezioni frontali e utilizzo di slides. Bibliografia ANCONA G., Antropologia teologica. Temi fondamentali, Queriniana, Brescia 2014; BRAMBILLA F.G., Antropologia teologica, Queriniana, Brescia 2005; RATZINGER J., Escatologia. Morte e vita eterna, Cittadella, Assisi 2008; ANCONA G., La pienezza del tempo. Gesù Cristo verità della storia, Cittadella, Assisi 2011; D’ONGHIA N., Il concetto di anima tra neuroscienze e teologia, LUP, Città del Vaticano 2011; D’ONGHIA N. – DEL GAUDIO D., Neuroscienze e interconnessione dei saperi. La persona: relazione di anima e corpo, Edizioni Giuseppe Laterza, Bari 2015; LIEGGI J.P., La sintassi trinitaria. Al cuore della grammatica della fede, Roma, Aracne 2016.
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Teologia sacramentaria
Prof. Giuseppe RUPPI
Descrizione Il corso comprende lo studio dei sacramenti in modo armonico, data anche la loro stretta correlazione. L’impostazione risponde agli orientamenti di Optatam totius 16 che invita ad accostare lo specifico tema teologico in un’ottica di sintesi. Per questo la dimensione strettamente biblico-storica, e teologico-sistematica è unita a quella celebrativa e, di conseguenza, a quella pastorale e spirituale, in modo da facilitare una visione di sintesi a completamento del primo ciclo istituzionale. 1. Introduzione. Metodo di studio e di ricerca. Didattica. 2. I santi segni. Sacramento, sacramenti, sacramentali. 3. L’iniziazione cristiana degli adulti, nel suo valore teologico e nella prassi pastorale conseguente. 4. L’iniziazione cristiana (Battesimo-Confermazione). Il sacramento nella storia della salvezza: nella S. Scrittura, teologia, celebrazione, spirituale. 5. Eucarestia, sacramento del sacrificio di Cristo, Pasqua della Chiesa. L’ampia articolazione del tema comprende: a) la prefigurazione del mistero eucaristico nella storia del popolo d’Israele e delle sue istituzioni (la Pasqua e l’alleanza), e la sua attuazione in Gesù Cristo; b) la conoscenza delle modalità rituali attraverso cui lungo due millenni è stata celebrata l’Eucarestia, e la parallela riflessione teologica; c) il confronto con le forme e i contenuti dell’Eucarestia, oggi, celebrata secondo il “rito romano” nella sua duplice forma; d) la riflessione sistematica sul sacrificio che la Chiesa compie ogni volta che celebra il memoriale della morte di Gesù Cristo; e) il significato teologico-spirituale e la ritualità delle varie forme del culto eucaristico; f) la forma rituale del sacramento dell’Eucarestia. 6. I Sacramenti della guarigione (penitenza-unzione degli infermi). Il sacramento nella storia della salvezza: nella S. Scrittura, teologia, celebrazione, spiritualità, pastorale. 7. I sacramenti del servizio e della comunione (ordine sacro-matrimonio). Il sacramento nella storia della salvezza: nella S. Scrittura, teologia, celebrazione, spiritualità, pastorale. 8. I sacramentali. Obiettivo Dalla lex orandi, presente nei riti dei sacramenti all’affermazione della lex credendi, in ordine alla vita cristiana corrispondente alla vocazione battesimale (lex vivendi). Metodo Si evidenzia il metodo teologico-liturgico nell’analisi dei libri liturgici. Le lezioni saranno di tipo frontale ma anche lavori di ricerca individuali o di gruppo. Bibliografia BOZZOLO A., La teologia sacramentaria dopo Rahner. Il dibattito e i problemi, LAS, Roma 1999; GRILLO A., «Liturgia e sacramenti» in: CANOBBIO G. – CODA P. (edd.), La teologia del XX secolo. Un bilancio. 2. Prospettive e sistematiche, Città Nuova, Roma 2003, 411-477; MIRALLES A., I sacramenti cristiani. Trattato generale, EDUSC, Roma 1999; MURONI A.P., L’ordine dei sacramenti dell’iniziazione cristiana, CLV, Roma 2007; RUPPI G., I sacramenti. Quale sfida per la catechesi?, EMP, Padova 2009; RUPPI G., Mistagogia dei sacramenti. Appunti di teologia liturgico-sacramentaria, EDUSC, Roma 2017; SARTORE D. – TRIACCA A.M. – CIBIEN C. (edd.), Liturgia, San Paolo, Roma 2001; TESTA B., I sacramenti della Chiesa, Jaca Book, Milano 2001. Appunti del Professore. Ulteriore bibliografia sarà segnalata al termine di ogni unità del Programma. Una peculiare attenzione va rivolta, soprattutto nello studio personale, ai principali Documenti del Magistero (segnalati a suo luogo), ai Libri liturgici e alle loro Premesse.
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Ecclesiologia e Mariologia
Prof. Francesco MANCINI
Descrizione Il corso seguirà le indicazioni proposte dal Concilio: “Nell’insegnamento della teologia dogmatica, prima vengano proposti gli stessi temi biblici. Si illustri poi agli alunni il contributo dei Padri della Chiesa d’Oriente e d’Occidente nella fedele trasmissione ed enucleazione delle singole verità rivelate, nonché l’ulteriore storia del dogma, considerando anche i rapporti di questa con la storia generale della Chiesa” (O.T., 16). Nella prima parte ci sarà la presentazione della riflessione ecclesiologica che si è sviluppata attraverso i secoli; nella seconda, di tipo sistematica, si analizzeranno le categorie ecclesiologiche più importanti, la natura e le note caratteristiche della Chiesa. Non mancheranno i riferimenti ecumenici e la presentazione dei documenti più significativi del post-concilio. Per la mariologia si seguirà lo stesso percorso usato in ecclesiologia, comprendente il fondamento scritturistico, un excursus storico e l’analisi dei dogmi mariani, insieme ai documenti più recenti del Magistero. Obiettivo Il corso si propone di far conoscere agli studenti la complessa realtà della Chiesa. La sua dimensione visibile e quella invisibile saranno oggetto di riflessione, attraverso l’analisi del dato biblico e dell’intero percorso storico fino ad arrivare ai contenuti del Concilio Vaticano II. Anche lo studio della mariologia si prefigge lo scopo di inserire la figura di Maria all’interno della riflessione sulla Chiesa. Metodo Si prevedono lezioni frontali con il contributo delle osservazioni degli studenti. Bibliografia – Testi base: CASTELLUCCI E., La famiglia di Dio nel mondo. Manuale di ecclesiologia, Cittadella, Assisi 2012; COGGI R., Trattato di mariologia. I misteri della fede in Maria, ESD, Bologna 2011. – Bibliografia consigliata per l’ecclesiologia: DECARO M., «La realtà sacramentale: Cristo, la Chiesa, i sette sacramenti», Odegitria. Annali dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, XI (2004), 227-237; DECARO M., «La riflessione sul laicato: dal pre-concilio al Catechismo della Chiesa Cattolica», Odegitria. Annali dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, XVII (2010), 51-68; DECARO M., «La sacramentalità di Cristo e della Chiesa», Odegitria. Annali dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, XVII (2012), 219-258; DIANICH S., Per una teologia del papato, San Paolo, Cinisello Balsamo 2010; DIANICH S – NOCETI S., Trattato di ecclesiologia, EDB, Bologna 20153 ; DIANICH S. – TORICIVIA C., Forme del popolo di Dio tra comunità e fraternità, San Paolo, Cinisello Balsamo 2012; GHERARDINI B., La Chiesa mistero e servizio, EDUSC, Roma 1994; HAMER J., La Chiesa è una comunione, Morcelliana, Brescia 1983; KASPER W., Chiesa cattolica. Essenza – Realtà – Missione, Queriniana, Brescia 2012; KASPER W., La Chiesa di Gesù Cristo. Scritti di ecclesiologia, Queriniana, Brescia 2011; MONDIN G.B., La chiesa primizia del Regno. Trattato di ecclesiologia, EDB, Bologna 1986; SEMERARO M., Mistero, comunione e missione. Manuale di ecclesiologia, EDB, Bologna 1998. COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, L’apostolicità della Chiesa e la successione apostolica, 1983; CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Lettera Communionis notio su alcuni aspetti della Chiesa intesa come comunione del 28.05.1992 (EV 13/1774- 1807); CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Nota sull’espressione “Chiese sorelle” del 30.06.2000 (EV 19/1025-1038); CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Il primato del successore di Pietro nel mistero della Chiesa del 1998. – Bibliografia consigliata per la mariologia: Nuovo Dizionario di Mariologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 1986; BERTETTO D., Maria la serva del Signore. Trattato di mariologia, Edizioni Dehoniane, Napoli 1988; COLZANI G., Maria. Mistero di grazia e di fede, San Paolo, Cinisello Balsamo 1986; DE FIORES S., Maria, Madre di Gesù. Sintesi storico-salvifica, EDB, Bologna 1993; DE FIORES S., Maria nella teologia contemporanea, Madre della Chiesa, Roma 1987; FORTE B., Maria la donna icona del mistero, San Paolo, Cinisello Balsamo 1989. Ulteriore bibliografia sarà comunicata durante il corso.
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Teologia morale sociale
Prof. Domenico MARRONE
Descrizione Prima parte – Le fondamentali scelte metodologiche della teologia morale sociale in prospettiva conciliare. – Il sociale oggi: caratteristiche, possibilità e linee di tendenza dei principali fenomeni socio-culturali secondo la descrizione delle scienze umane e sociali e la relativa lettura ecclesiale. Seconda parte – I fondamenti biblici del pensiero sociale cristiano nella lettura ermeneutica del rapporto misericordia/giustizia. – Cenni sull’insegnamento sociale nella Tradizione e in particolare la virtù della giustizia in san Tommaso d’Aquino. – Le istanze della Gaudium et spes e le teologie post-conciliari. Terza parte – La dottrina sociale della Chiesa: sviluppo storico e metodologico. – I principi e i valori della dottrina sociale della Chiesa. Quarta parte – La riflessione sistematica circa alcuni ambiti specifici: a) la comunicazione chiave della problematica sociale odierna; b) devianza, pena, sicurezza e recupero della persona che delinque; c) l’impegno politico della comunità cristiana; d) la dimensione etica dell’economia; e) la cura della “casa comune” come misericordia. Obiettivo Il corso mira ad approfondire la corresponsabilità sociale dei credenti come tratto teologico decisivo per una formazione della coscienza morale capace di discernere i “segni dei tempi” (GS, 4), in un contesto socio-culturale-religioso complesso. Tutto questo seguendo le indicazioni conciliari, in modo che l’esposizione scientifica della teologia morale sia “più nutrita della dottrina della Sacra Scrittura, illustri la grandezza della vocazione dei fedeli in Cristo e il loro obbligo di apportare frutto nella carità per la vita del mondo” (OT, 16). Un compito tuttora fondamentale per la teologia morale è contribuire al superamento di “un’etica puramente individualistica” (GS, n. 30). Pertanto, il corso accompagnerà ad un’approfondita riflessione etica, per individuare criteri e orientamenti volti sia ad un impegno laicale “profetico” nei vari ambiti di vita della società, sia alla ricerca di strumenti educativi per la didattica dei futuri docenti di religione. Metodo Lezioni frontali e costante confronto sugli argomenti, utilizzando apporti multimediali. Lettura e approfondimento in forma seminariale dei testi magisteriali. Bibliografia PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE, Compendio della dottrina sociale della Chiesa, LEV, Roma 2004; Encicliche sociali CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE E DICASTERO PER IL SERVIZIO DELLO SVILUPPO UMANO INTEGRALE, Oeconomicae et Pecuniariae quaestiones. Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario, Città del Vaticano, 2018. COMBI E. – MONTI E., Fede e società. Introduzione all’etica sociale, Centro Ambrosiano, Milano 2011; LACERENZA G., Misericordia e coscienza morale. Chiesa italiana e recupero della persona che delinque, Cittadella, Assisi 2016; MANZONE G., Teologia morale economica, Queriniana, Brescia 2016; SORGE B., Brevi lezioni di dottrina sociale, Queriniana, Brescia 2017; GARELLI F., Cattolici, Chiesa e politica. Dentro e oltre le emergenze, Cittadella, Assisi 2015; CERETI G., Pagare le tasse. Solidarietà e condivisione, Cittadella, Assisi 2010; LACERENZA G., «La cura della “casa comune” come misericordia: una prospettiva teologico-morale», in Apulia Theologica III (2017)1, 53-92. Alcuni contributi specifici saranno indicati durante il corso.
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Introduzione alla Liturgia
Prof. Giuseppe RUPPI
Descrizione 1. Introduzione. Metodo di studio e di ricerca. Didattica 2. Nozioni fondamentali di Liturgia – analisi del termine “liturgia”; – la liturgia nella storia; – la Costituzione liturgica Sacrosanctum Concilium; – la celebrazione e i suoi linguaggi (verbali e non verbali); – l’assemblea e la partecipazione liturgica; – la pietà popolare. 3. Anno liturgico – il tempo: aspetto antropologico; – il tempo nella Bibbia e nella Liturgia; – la festa; – la domenica, giorno del Signore; – il Triduo Pasquale e il tempo pasquale; – la Quaresima; – il tempo della Manifestazione del Signore: Avvento, Natale, Epifania; – il tempo ordinario; – il culto alla Vergine Maria e ai Santi. 4. Liturgia delle Ore – la liturgia delle ore nella storia; – teologia e spiritualità: Laudis Canticum e Principi e norme per la Liturgia delle ore. Obiettivo Il corso risponde all’obiettivo di introdurre alla realtà e alle problematiche essenziali del culto, delle sue forme storiche e del suo ruolo nella vita della Chiesa. La proposta formativa e lo studio personale sono orientati a partire da un accostamento di documenti ed esperienze per giungere ad una conoscenza teologica, pastorale e spirituale delle forme della preghiera cristiana. Tre sono gli ambiti che devono essere presi in considerazione sia nelle lezioni frontali che nella ricerca e nello studio personale. Metodo Analisi della Sacrosanctum Concilium e Optatam totius 16. Sviluppo delle grandi categorie presenti nella lex orandi in correlazione con la storia della liturgia. Bibliografia SARTORE D. – TRIACCA A.M. – CIBIEN C. (edd.), Liturgia, San Paolo, Roma 2001; AUGÉ M., L’anno liturgico. È Cristo stesso presente nella sua Chiesa, LEV, Città del Vaticano 2009; BONACCORSO G., Celebrare la salvezza. Lineamenti di liturgia, EMP, Padova 2015; GUTIERREZ MARTIN L. – ZACCARIA G., Liturgia. Un’introduzione, Edusc, Roma 2016; appunti del Professore. Ulteriore bibliografia sarà segnalata al termine di ogni unità del Programma. Una peculiare attenzione va rivolta, soprattutto nello studio personale, ai principali Documenti del Magistero (segnalati a suo luogo), ai Libri liturgici e alle loro Premesse.
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Teologia spirituale
Prof. Francesco MANCINI
Descrizione Dopo aver presentato la nozione di vita spirituale come emerge dalla Sacra Scrittura, si approfondirà l’età patristica e tardo-antica, riconosciuta come epoca fondamentale e privilegiata per il sorgere della spiritualità cristiana. Si propone, quindi, la conoscenza dei maestri e delle opere classiche di questo periodo, scegliendo tra il ricco materiale, autori che hanno rilevanza per la vita di oggi. Obiettivo Obiettivo del corso è tracciare un quadro generale e metodologico sulla natura della teologia spirituale come disciplina teologica, determinando la sua collocazione esatta nei confronti delle altre discipline. Metodo Lezioni magistrali e approfondimento personale dei singoli argomenti del corso, in base alle letture indicate durante le lezioni. Bibliografia BERNARD C.A., Teologia spirituale, Paoline, Roma 1982; SPIDLÍK T., Manuale fondamentale di spiritualità, Piemme, Casale Monferrato 1997; BOUYER L., Storia della spiritualità. I Padri, III, EDB, Bologna 2013; GROSSI V., Storia della spiritualità. La spiritualità dei Padri latini, Borla, Roma 2002; SPIDLÍK T. – GARGANO G.I., La spiritualità dei padri greci e orientali, Borla, Roma 1983.
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Diritto canonico
Prof. Giacomo GIAMPETRUZZI
Descrizione Il corso prevede di affrontare i seguenti contenuti: le tematiche oggetto di studio permetteranno di cogliere anzitutto lo sforzo ermeneutico compiuto dal Legislatore al fine di tradurre in linguaggio giuridico appropriato la dottrina ecclesiologica conciliare rappresentata dalla categoria di “popolo di Dio”, evidenziando le fondamentali novità del nuovo Codice rispetto al precedente. La trattazione dell’ampia materia codiciale permetterà se non per cenni l’approccio ai contenuti delle diverse parti a cominciare dal Libro I del CIC, col quale lo studente si accosterà alle norme generali dell’ordinamento positivo della Chiesa. Nello studio delle relazioni giuridiche e della specifica identità propria alla Chiesa universale e a quella particolare, si approfondirà il tema della comunione ecclesiale, analizzando in special modo sia i canoni riguardanti la Suprema Autorità della Chiesa e gli organismi di cui si avvale il Romano Pontefice nel governo della Chiesa universale, sia quelli attinenti le Chiese particolari, i loro raggruppamenti e la loro articolazione interna, presentando la configurazione delle diverse vocazioni-missioni nella Chiesa e degli ordini fondamentali di persone (stati di vita) che da esse scaturiscono: laici, ministri sacri, vita consacrata, mettendone in luce i doveri e i diritti fondamentali. A partire poi dall’analisi della norma ecclesiali contenute nel Libro III e nel Libro IV del CIC, il corso si propone di favorire un’ampia comprensione della normativa vigente in tema sacramentale, con un’approfondita disamina delle questioni riguardanti il diritto matrimoniale canonico. Alcuni cenni a questioni di diritto penale e processuale (Libri VI e VII del CIC) completeranno lo studio della legislazione canonica. Obiettivo Il corso si propone d’introdurre lo studente all’approfondimento sistematico della normativa ecclesiale contenuta nel Codice di Diritto Canonico per la Chiesa latina. Metodo Lezioni frontali. Bibliografia Codex Iuris Canonici (1983), versione in lingua italiana; CHIAPPETTA L., Il Codice di Diritto Canonico. Commento giuridico-pastorale, voll. I-III, EDB, Bologna 2011; GRUPPO ITALIANO DOCENTI DI DIRITTO CANONICO (ed.), Il diritto nel mistero della Chiesa, voll. I-III, PUL, Roma 2004.
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