Nuovo Testamento 1: Sinottici e Atti degli Apostoli Prof. Angelo GAROFALO
Descrizione
Dopo l’esame delle testimonianze evangeliche relative alla resurrezione, si tenterà
di definire il cambiamento di paradigma ermeneutico in rapporto al messianismo e al
Regno di Dio come erano concepiti nella tradizione dei loghia e degli eventi di Gesù
di Nazaret. Successivamente, in base a testi scelti, si affronteranno le problematiche
letterarie e teologiche dei singoli evangelisti.
Obiettivo
Il corso si propone di offrire una visione dei Vangeli sinottici e degli Atti degli
Apostoli a livello di introduzione generale e di lettura di testi scelti.
Metodo
Le lezioni verranno impartite mediante lezioni frontali.
Bibliografia
PESCH R., Il vangelo di Marco, I-II, Paideia, Brescia 1980-82;
SARACINO F., Il più forte. Visioni del Messia risorto, Ed. Insieme, Terlizzi 2012.
|
6 |
Nuovo Testamento 2: Corpo giovanneo Prof. Ciro CAPOTOSTO
Descrizione
Il Quarto Vangelo, le tre Lettere di Giovanni e l’Apocalisse costituiscono all’interno
del Nuovo Testamento un’unità letteraria caratteristica e distinta che solitamente viene
definita «letteratura giovannea» o corpus johanneum, a motivo della loro attribuzione
a Giovanni. La Tradizione li associa a tutti allo stesso autore, l’apostolo Giovanni,
identificandolo con il «discepolo amato dal Signore», il quale avrebbe impresso in
questi scritti l’esperienza privilegiata del suo rapporto esclusivo con Gesù e la sua
testimonianza diretta.
Nei limiti di tempo a disposizione, oltre alla questione dell’autore e della comunità
giovannea, per ciascun libro verranno affrontati i seguenti punti: struttura, contenuto e
messaggio teologico.
Obiettivo
Introdurre lo studente ad una prima lettura e comprensione dell’universo giovanneo,
tenendo conto degli sviluppi più recenti della ricerca esegetica.
Metodo
Lezioni frontali con possibilità di interventi da parte degli studenti.
Bibliografia
– Manuali di riferimento:
DOGLIO C., La testimonianza del discepolo. Introduzione alla letteratura giovannea,
LDC, Torino 2018;
NICOLACI M., La salvezza viene dai Giudei. Introduzione agli Scritti giovannei e alle
Lettere Cattoliche, San Paolo, Cinisello Balsamo 2014;
G. GHIBERTI E coll., Opera giovannea, LDC, Leumann 2003;
TUÑÍ J.-O. – ALEGRE X., Scritti giovannei e lettere cattoliche, Paideia, Brescia 1997.
– Altre opere:
PENNA R., Le prime comunità cristiane, Carocci, Roma 2011;
SEGALLA G., Il Quarto Vangelo come storia, EDB, Bologna 2012;
VANNI U., Il tesoro di Giovanni. Un percorso biblico-spirituale nel Quarto Vangelo,
Cittadella, Assisi 2010;
VANNI U., Dal Quarto Vangelo all’Apocalisse. Una comunità cresce nella fede,
Cittadella, Assisi 2011.
|
3 |
Nuovo Testamento 3: Lettere paoline Prof. Ciro CAPOTOSTO
Descrizione
Il corso si articola in tre parti, di diversa lunghezza. La prima intende offrire una
sommaria ma essenziale presentazione del genere “lettera” che, fra gli scritti del
Nuovo Testamento, emerge non solo quantitativamente ma si impone quale modulo
letterario privilegiato dagli stessi autori del NT.
La seconda parte tratterà della vita dell’apostolo Paolo attraverso due problematiche
tra loro correlate: l’utilizzazione delle fonti per una biografia di Paolo e la cronologia
della sua vita.
La terza offrirà una visione d’insieme di (quasi) tutte le lettere costituenti il corpus
paulinum, privilegiando l’analisi di quelle ritenute sicuramente autentiche e di Ebrei.
Per ciascuna lettera verranno affrontati, oltre alle questioni introduttive tipiche
(occasione, scopo, data di composizione, destinatari) i seguenti punti: struttura,
contenuto e messaggio teologico. Alcuni saggi di brani scelti completeranno la
presentazione, consentendo allo studente la conoscenza e l’utilizzo dei principali
strumenti esegetici.
Nello studio di ciascuna lettera, si privilegerà il metodo dell’analisi retorica, con una
particolare attenzione allo snodarsi dell’argomentazione paolina.
Obiettivo
Introdurre lo studente ad una prima lettura e comprensione delle lettere paoline e
della lettera agli Ebrei, tenendo conto degli sviluppi più recenti della ricerca esegetica.
Per seguire adeguatamente il corso si richiede la lettura integrale di tutte le lettere
del corpus paulinum.
Metodo
Lezioni frontali con possibilità di interventi da parte degli studenti.
Bibliografia
– Manuali di riferimento:
BROWN R.E., Introduzione al Nuovo Testamento, Queriniana, Brescia 2001;
SACCHI A. e coll. (a cura), Lettere paoline e altre lettere, LDC, Torino 1996;
SANCHEZ BOSCH J., Scritti paolini, Paideia, Brescia 2001.
– Opere specifiche:
ALBERTIN A., Paolo di Tarso: le lettere. Chiavi di lettura, Carocci, Roma 2016;
BIANCALANI A. – ROSSI B. (a cura), Le Lettere di San Paolo. Nuova traduzione e
commento, voll. 1 e 2, Cantagalli-Città Nuova, Siena-Roma 2019;
BARTOLOMÉ J.J., Paolo di Tarso. Un’introduzione alla vita e all’opera
dell’apostolo di Cristo, LAS, Roma 2009;
BENZI G., Paolo e il suo Vangelo. La vita, la missione e le lettere, Queriniana, Brescia
2018;
BUSCEMI A.M., San Paolo. Vita, opera e messaggio, ETS, Milano 2008;
FABRIS R., La tradizione paolina, EDB, Bologna 1995;
FABRIS R. – ROMANELLO S., Introduzione alla lettura di Paolo, Borla, Roma 2006;
LORUSSO G., Introduzione a Paolo. Profilo biografico e teologico, EDB, Bologna
2018;
MANZI F., Introduzione alla letteratura paolina, EDB, Bologna 2015;
MARTIN A. – BROCCARDO C. – GIROLAMI M., Edificare sul fondamento. Introduzione
alle lettere deuteropaoline e alle lettere cattoliche non giovannee, LDC, Torino 2015;
PITTA A. L’evangelo di Paolo. Introduzione alle lettere autoriali, LDC, Torino 2013;
PULCINELLI G., Paolo, scritti e pensiero. Introduzione alle lettere dell’Apostolo, San
Paolo, Cinisello Balsamo 2013;
ROMANELLO S., Paolo. La vita – Le Lettere – Il pensiero teologico, San Paolo,
Cinisello Balsamo 2018;
ROSSÉ G., Paolo. Profilo biografico e teologico, EDB, Bologna 2019;
VANHOYE A., Sacerdoti antichi e nuovo sacerdote secondo il Nuovo Testamento,
LDC, Torino 1985.
Ulteriore bibliografia sarà fornita dal docente durante il corso.
|
6 |
Antropologia teologia e Escatologia Prof. Nicola D’ONGHIA
Descrizione
1. Premesse per delineare l’architettura del trattato
– L’antropologia teologica: precisazione del concetto.
– In dialogo con le altre scienze e discipline che si occupano dell’uomo.
– Cenni storici sullo sviluppo della disciplina dell’antropologia teologica.
– Cristologia e antropologia teologica: l’approdo contemporaneo.
2. L’identità cristiana. L’uomo conformato a Cristo nello Spirito
– La verità dell’antropologia teologica: la predestinazione degli uomini in Cristo
– Il luogo dell’antropologia teologica: la creazione
– Il centro dell’antropologia teologica: l’uomo e la sua libertà corporea.
– La forma dell’antropologia teologica: la grazia, incorporazione a Cristo.
3. La storia cristiana: Cristo nella drammatica della vicenda umana
– La storia dell’antropologia teologica: il peccato originale, perdita della conformità a
Cristo.
– Lo sviluppo dell’antropologia teologica: la giustificazione, solidarietà con la
Pasqua di Gesù.
4. Il compimento dell’umanità: Cristo verità dell’uomo e della storia
– Gesù Cristo pienezza del tempo.
– Pienezza del tempo ed esistenza cristiana nella morte.
– Pienezza del tempo e compimento parusiaco.
Obiettivo
Conoscere e assimilare i temi fondamentali di quanto la riflessione teologica dice
sull’uomo in relazione alle comprensioni che di esso affermano le altre scienze.
Metodo
Lezioni frontali e utilizzo di slides.
Bibliografia
ANCONA G., Antropologia teologica. Temi fondamentali, Queriniana, Brescia 2014;
BRAMBILLA F.G., Antropologia teologica, Queriniana, Brescia 2005;
RATZINGER J., Escatologia. Morte e vita eterna, Cittadella, Assisi 2008;
ANCONA G., La pienezza del tempo. Gesù Cristo verità della storia, Cittadella,
Assisi 2011;
D’ONGHIA N., Il concetto di anima tra neuroscienze e teologia, LUP, Città del
Vaticano 2011;
D’ONGHIA N. – DEL GAUDIO D., Neuroscienze e interconnessione dei saperi. La
persona: relazione di anima e corpo, Edizioni Giuseppe Laterza, Bari 2015;
LIEGGI J.P., La sintassi trinitaria. Al cuore della grammatica della fede, Roma, Aracne
2016.
|
6 |
Teologia sacramentaria Prof. Giuseppe RUPPI
Descrizione
Il corso comprende lo studio dei sacramenti in modo armonico, data anche la loro
stretta correlazione. L’impostazione risponde agli orientamenti di Optatam totius 16
che invita ad accostare lo specifico tema teologico in un’ottica di sintesi. Per questo la
dimensione strettamente biblico-storica, e teologico-sistematica è unita a quella
celebrativa e, di conseguenza, a quella pastorale e spirituale, in modo da facilitare una
visione di sintesi a completamento del primo ciclo istituzionale.
1. Introduzione. Metodo di studio e di ricerca. Didattica.
2. I santi segni. Sacramento, sacramenti, sacramentali.
3. L’iniziazione cristiana degli adulti, nel suo valore teologico e nella prassi
pastorale conseguente.
4. L’iniziazione cristiana (Battesimo-Confermazione). Il sacramento nella storia della
salvezza: nella S. Scrittura, teologia, celebrazione, spirituale.
5. Eucarestia, sacramento del sacrificio di Cristo, Pasqua della Chiesa. L’ampia
articolazione del tema comprende: a) la prefigurazione del mistero eucaristico nella storia
del popolo d’Israele e delle sue istituzioni (la Pasqua e l’alleanza), e la sua attuazione in
Gesù Cristo; b) la conoscenza delle modalità rituali attraverso cui lungo due millenni è
stata celebrata l’Eucarestia, e la parallela riflessione teologica; c) il confronto con le
forme e i contenuti dell’Eucarestia, oggi, celebrata secondo il “rito romano” nella sua
duplice forma; d) la riflessione sistematica sul sacrificio che la Chiesa compie ogni volta
che celebra il memoriale della morte di Gesù Cristo; e) il significato teologico-spirituale
e la ritualità delle varie forme del culto eucaristico; f) la forma rituale del sacramento
dell’Eucarestia.
6. I Sacramenti della guarigione (penitenza-unzione degli infermi). Il sacramento nella
storia della salvezza: nella S. Scrittura, teologia, celebrazione, spiritualità, pastorale.
7. I sacramenti del servizio e della comunione (ordine sacro-matrimonio). Il
sacramento nella storia della salvezza: nella S. Scrittura, teologia, celebrazione,
spiritualità, pastorale.
8. I sacramentali.
Obiettivo
Dalla lex orandi, presente nei riti dei sacramenti all’affermazione della lex credendi,
in ordine alla vita cristiana corrispondente alla vocazione battesimale (lex vivendi).
Metodo
Si evidenzia il metodo teologico-liturgico nell’analisi dei libri liturgici. Le lezioni
saranno di tipo frontale ma anche lavori di ricerca individuali o di gruppo.
Bibliografia
BOZZOLO A., La teologia sacramentaria dopo Rahner. Il dibattito e i problemi, LAS,
Roma 1999;
GRILLO A., «Liturgia e sacramenti» in: CANOBBIO G. – CODA P. (edd.), La teologia
del XX secolo. Un bilancio. 2. Prospettive e sistematiche, Città Nuova, Roma 2003,
411-477;
MIRALLES A., I sacramenti cristiani. Trattato generale, EDUSC, Roma 1999;
MURONI A.P., L’ordine dei sacramenti dell’iniziazione cristiana, CLV, Roma 2007;
RUPPI G., I sacramenti. Quale sfida per la catechesi?, EMP, Padova 2009;
RUPPI G., Mistagogia dei sacramenti. Appunti di teologia liturgico-sacramentaria,
EDUSC, Roma 2017;
SARTORE D. – TRIACCA A.M. – CIBIEN C. (edd.), Liturgia, San Paolo, Roma 2001;
TESTA B., I sacramenti della Chiesa, Jaca Book, Milano 2001.
Appunti del Professore.
Ulteriore bibliografia sarà segnalata al termine di ogni unità del Programma.
Una peculiare attenzione va rivolta, soprattutto nello studio personale, ai principali
Documenti del Magistero (segnalati a suo luogo), ai Libri liturgici e alle loro
Premesse.
|
6 |
Ecclesiologia e Mariologia Prof. Francesco MANCINI
Descrizione
Il corso seguirà le indicazioni proposte dal Concilio: “Nell’insegnamento della
teologia dogmatica, prima vengano proposti gli stessi temi biblici. Si illustri poi agli
alunni il contributo dei Padri della Chiesa d’Oriente e d’Occidente nella fedele
trasmissione ed enucleazione delle singole verità rivelate, nonché l’ulteriore storia del
dogma, considerando anche i rapporti di questa con la storia generale della Chiesa”
(O.T., 16).
Nella prima parte ci sarà la presentazione della riflessione ecclesiologica che si è
sviluppata attraverso i secoli; nella seconda, di tipo sistematica, si analizzeranno le
categorie ecclesiologiche più importanti, la natura e le note caratteristiche della Chiesa.
Non mancheranno i riferimenti ecumenici e la presentazione dei documenti più
significativi del post-concilio.
Per la mariologia si seguirà lo stesso percorso usato in ecclesiologia, comprendente il
fondamento scritturistico, un excursus storico e l’analisi dei dogmi mariani, insieme ai
documenti più recenti del Magistero.
Obiettivo
Il corso si propone di far conoscere agli studenti la complessa realtà della Chiesa. La
sua dimensione visibile e quella invisibile saranno oggetto di riflessione, attraverso
l’analisi del dato biblico e dell’intero percorso storico fino ad arrivare ai contenuti del
Concilio Vaticano II.
Anche lo studio della mariologia si prefigge lo scopo di inserire la figura di Maria
all’interno della riflessione sulla Chiesa.
Metodo
Si prevedono lezioni frontali con il contributo delle osservazioni degli studenti.
Bibliografia
– Testi base:
CASTELLUCCI E., La famiglia di Dio nel mondo. Manuale di ecclesiologia, Cittadella,
Assisi 2012;
COGGI R., Trattato di mariologia. I misteri della fede in Maria, ESD, Bologna 2011.
– Bibliografia consigliata per l’ecclesiologia:
DECARO M., «La realtà sacramentale: Cristo, la Chiesa, i sette sacramenti», Odegitria.
Annali dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, XI (2004), 227-237;
DECARO M., «La riflessione sul laicato: dal pre-concilio al Catechismo della Chiesa
Cattolica», Odegitria. Annali dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, XVII (2010),
51-68;
DECARO M., «La sacramentalità di Cristo e della Chiesa», Odegitria. Annali
dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, XVII (2012), 219-258;
DIANICH S., Per una teologia del papato, San Paolo, Cinisello Balsamo 2010;
DIANICH S – NOCETI S., Trattato di ecclesiologia, EDB, Bologna 20153
;
DIANICH S. – TORICIVIA C., Forme del popolo di Dio tra comunità e fraternità, San
Paolo, Cinisello Balsamo 2012;
GHERARDINI B., La Chiesa mistero e servizio, EDUSC, Roma 1994;
HAMER J., La Chiesa è una comunione, Morcelliana, Brescia 1983;
KASPER W., Chiesa cattolica. Essenza – Realtà – Missione, Queriniana, Brescia 2012;
KASPER W., La Chiesa di Gesù Cristo. Scritti di ecclesiologia, Queriniana,
Brescia 2011;
MONDIN G.B., La chiesa primizia del Regno. Trattato di ecclesiologia, EDB, Bologna
1986;
SEMERARO M., Mistero, comunione e missione. Manuale di ecclesiologia, EDB,
Bologna 1998.
COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, L’apostolicità della Chiesa e la
successione apostolica, 1983;
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Lettera Communionis notio su
alcuni aspetti della Chiesa intesa come comunione del 28.05.1992 (EV 13/1774-
1807);
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Nota sull’espressione “Chiese
sorelle” del 30.06.2000 (EV 19/1025-1038);
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Il primato del successore di Pietro
nel mistero della Chiesa del 1998.
– Bibliografia consigliata per la mariologia:
Nuovo Dizionario di Mariologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 1986;
BERTETTO D., Maria la serva del Signore. Trattato di mariologia, Edizioni
Dehoniane, Napoli 1988;
COLZANI G., Maria. Mistero di grazia e di fede, San Paolo, Cinisello Balsamo 1986;
DE FIORES S., Maria, Madre di Gesù. Sintesi storico-salvifica, EDB, Bologna 1993;
DE FIORES S., Maria nella teologia contemporanea, Madre della Chiesa, Roma
1987;
FORTE B., Maria la donna icona del mistero, San Paolo, Cinisello Balsamo 1989.
Ulteriore bibliografia sarà comunicata durante il corso.
|
6 |
Teologia morale sociale Prof. Domenico MARRONE
Descrizione
Prima parte
– Le fondamentali scelte metodologiche della teologia morale sociale in prospettiva
conciliare.
– Il sociale oggi: caratteristiche, possibilità e linee di tendenza dei principali fenomeni
socio-culturali secondo la descrizione delle scienze umane e sociali e la relativa lettura
ecclesiale.
Seconda parte
– I fondamenti biblici del pensiero sociale cristiano nella lettura ermeneutica del
rapporto misericordia/giustizia.
– Cenni sull’insegnamento sociale nella Tradizione e in particolare la virtù della
giustizia in san Tommaso d’Aquino.
– Le istanze della Gaudium et spes e le teologie post-conciliari.
Terza parte
– La dottrina sociale della Chiesa: sviluppo storico e metodologico.
– I principi e i valori della dottrina sociale della Chiesa.
Quarta parte
– La riflessione sistematica circa alcuni ambiti specifici:
a) la comunicazione chiave della problematica sociale odierna;
b) devianza, pena, sicurezza e recupero della persona che delinque;
c) l’impegno politico della comunità cristiana;
d) la dimensione etica dell’economia;
e) la cura della “casa comune” come misericordia.
Obiettivo
Il corso mira ad approfondire la corresponsabilità sociale dei credenti come tratto
teologico decisivo per una formazione della coscienza morale capace di discernere i
“segni dei tempi” (GS, 4), in un contesto socio-culturale-religioso complesso. Tutto
questo seguendo le indicazioni conciliari, in modo che l’esposizione scientifica della
teologia morale sia “più nutrita della dottrina della Sacra Scrittura, illustri la grandezza
della vocazione dei fedeli in Cristo e il loro obbligo di apportare frutto nella carità per
la vita del mondo” (OT, 16).
Un compito tuttora fondamentale per la teologia morale è contribuire al
superamento di “un’etica puramente individualistica” (GS, n. 30). Pertanto, il corso
accompagnerà ad un’approfondita riflessione etica, per individuare criteri e
orientamenti volti sia ad un impegno laicale “profetico” nei vari ambiti di vita della
società, sia alla ricerca di strumenti educativi per la didattica dei futuri docenti di
religione.
Metodo
Lezioni frontali e costante confronto sugli argomenti, utilizzando apporti
multimediali. Lettura e approfondimento in forma seminariale dei testi magisteriali.
Bibliografia
PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE, Compendio della dottrina
sociale della Chiesa, LEV, Roma 2004;
Encicliche sociali
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE E DICASTERO PER IL SERVIZIO DELLO
SVILUPPO UMANO INTEGRALE, Oeconomicae et Pecuniariae quaestiones.
Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema
economico-finanziario, Città del Vaticano, 2018.
COMBI E. – MONTI E., Fede e società. Introduzione all’etica sociale, Centro
Ambrosiano, Milano 2011;
LACERENZA G., Misericordia e coscienza morale. Chiesa italiana e recupero della
persona che delinque, Cittadella, Assisi 2016;
MANZONE G., Teologia morale economica, Queriniana, Brescia 2016;
SORGE B., Brevi lezioni di dottrina sociale, Queriniana, Brescia 2017;
GARELLI F., Cattolici, Chiesa e politica. Dentro e oltre le emergenze, Cittadella, Assisi
2015;
CERETI G., Pagare le tasse. Solidarietà e condivisione, Cittadella, Assisi 2010;
LACERENZA G., «La cura della “casa comune” come misericordia: una prospettiva
teologico-morale», in Apulia Theologica III (2017)1, 53-92.
Alcuni contributi specifici saranno indicati durante il corso.
|
6 |
Introduzione alla Liturgia Prof. Giuseppe RUPPI
Descrizione
1. Introduzione. Metodo di studio e di ricerca. Didattica
2. Nozioni fondamentali di Liturgia
– analisi del termine “liturgia”;
– la liturgia nella storia;
– la Costituzione liturgica Sacrosanctum Concilium;
– la celebrazione e i suoi linguaggi (verbali e non verbali);
– l’assemblea e la partecipazione liturgica;
– la pietà popolare.
3. Anno liturgico
– il tempo: aspetto antropologico;
– il tempo nella Bibbia e nella Liturgia;
– la festa;
– la domenica, giorno del Signore;
– il Triduo Pasquale e il tempo pasquale;
– la Quaresima;
– il tempo della Manifestazione del Signore: Avvento, Natale, Epifania;
– il tempo ordinario;
– il culto alla Vergine Maria e ai Santi.
4. Liturgia delle Ore
– la liturgia delle ore nella storia;
– teologia e spiritualità: Laudis Canticum e Principi e norme per la Liturgia delle ore.
Obiettivo
Il corso risponde all’obiettivo di introdurre alla realtà e alle problematiche
essenziali del culto, delle sue forme storiche e del suo ruolo nella vita della Chiesa. La
proposta formativa e lo studio personale sono orientati a partire da un accostamento di
documenti ed esperienze per giungere ad una conoscenza teologica, pastorale e
spirituale delle forme della preghiera cristiana. Tre sono gli ambiti che devono essere
presi in considerazione sia nelle lezioni frontali che nella ricerca e nello studio
personale.
Metodo
Analisi della Sacrosanctum Concilium e Optatam totius 16. Sviluppo delle grandi
categorie presenti nella lex orandi in correlazione con la storia della liturgia.
Bibliografia
SARTORE D. – TRIACCA A.M. – CIBIEN C. (edd.), Liturgia, San Paolo, Roma 2001;
AUGÉ M., L’anno liturgico. È Cristo stesso presente nella sua Chiesa, LEV, Città del
Vaticano 2009;
BONACCORSO G., Celebrare la salvezza. Lineamenti di liturgia, EMP, Padova 2015;
GUTIERREZ MARTIN L. – ZACCARIA G., Liturgia. Un’introduzione, Edusc, Roma 2016;
appunti del Professore.
Ulteriore bibliografia sarà segnalata al termine di ogni unità del Programma.
Una peculiare attenzione va rivolta, soprattutto nello studio personale, ai principali
Documenti del Magistero (segnalati a suo luogo), ai Libri liturgici e alle loro
Premesse.
|
6 |
Teologia spirituale Prof. Francesco MANCINI
Descrizione
Dopo aver presentato la nozione di vita spirituale come emerge dalla Sacra Scrittura,
si approfondirà l’età patristica e tardo-antica, riconosciuta come epoca fondamentale e
privilegiata per il sorgere della spiritualità cristiana. Si propone, quindi, la conoscenza
dei maestri e delle opere classiche di questo periodo, scegliendo tra il ricco materiale,
autori che hanno rilevanza per la vita di oggi.
Obiettivo
Obiettivo del corso è tracciare un quadro generale e metodologico sulla natura della
teologia spirituale come disciplina teologica, determinando la sua collocazione esatta
nei confronti delle altre discipline.
Metodo
Lezioni magistrali e approfondimento personale dei singoli argomenti del corso, in
base alle letture indicate durante le lezioni.
Bibliografia
BERNARD C.A., Teologia spirituale, Paoline, Roma 1982;
SPIDLÍK T., Manuale fondamentale di spiritualità, Piemme, Casale Monferrato 1997;
BOUYER L., Storia della spiritualità. I Padri, III, EDB, Bologna 2013;
GROSSI V., Storia della spiritualità. La spiritualità dei Padri latini, Borla, Roma
2002;
SPIDLÍK T. – GARGANO G.I., La spiritualità dei padri greci e orientali, Borla, Roma
1983.
|
3 |
Diritto canonico Prof. Giacomo GIAMPETRUZZI
Descrizione
Il corso prevede di affrontare i seguenti contenuti: le tematiche oggetto di studio
permetteranno di cogliere anzitutto lo sforzo ermeneutico compiuto dal Legislatore al
fine di tradurre in linguaggio giuridico appropriato la dottrina ecclesiologica conciliare
rappresentata dalla categoria di “popolo di Dio”, evidenziando le fondamentali novità
del nuovo Codice rispetto al precedente.
La trattazione dell’ampia materia codiciale permetterà se non per cenni l’approccio
ai contenuti delle diverse parti a cominciare dal Libro I del CIC, col quale lo studente si
accosterà alle norme generali dell’ordinamento positivo della Chiesa. Nello studio delle
relazioni giuridiche e della specifica identità propria alla Chiesa universale e a quella
particolare, si approfondirà il tema della comunione ecclesiale, analizzando in special
modo sia i canoni riguardanti la Suprema Autorità della Chiesa e gli organismi di cui
si avvale il Romano Pontefice nel governo della Chiesa universale, sia quelli attinenti
le Chiese particolari, i loro raggruppamenti e la loro articolazione interna, presentando
la configurazione delle diverse vocazioni-missioni nella Chiesa e degli ordini
fondamentali di persone (stati di vita) che da esse scaturiscono: laici, ministri sacri,
vita consacrata, mettendone in luce i doveri e i diritti fondamentali.
A partire poi dall’analisi della norma ecclesiali contenute nel Libro III e nel Libro
IV del CIC, il corso si propone di favorire un’ampia comprensione della normativa
vigente in tema sacramentale, con un’approfondita disamina delle questioni riguardanti
il diritto matrimoniale canonico.
Alcuni cenni a questioni di diritto penale e processuale (Libri VI e VII del CIC)
completeranno lo studio della legislazione canonica.
Obiettivo
Il corso si propone d’introdurre lo studente all’approfondimento sistematico della
normativa ecclesiale contenuta nel Codice di Diritto Canonico per la Chiesa latina.
Metodo
Lezioni frontali.
Bibliografia
Codex Iuris Canonici (1983), versione in lingua italiana;
CHIAPPETTA L., Il Codice di Diritto Canonico. Commento giuridico-pastorale, voll.
I-III, EDB, Bologna 2011;
GRUPPO ITALIANO DOCENTI DI DIRITTO CANONICO (ed.), Il diritto nel mistero
della Chiesa, voll. I-III, PUL, Roma 2004.
|
3 |