Logo
Lo stemma è il principale simbolo figurativo dell’ISSRM “San Sabino” in Bari. Essenziale, nelle linee e nel numero degli elementi, il logo ha un carattere ideografico, piuttosto che iconografico. I contenuti concettuali, infatti, sono rappresentati attraverso alcuni simboli.
La forma è di corona circolare. Lo stemma è delimitato da due circonferenze con-centriche ed è caratterizzato dal simbolo episcopale di San Sabino. Il simbolo episcopale, posto nel centro dello stemma, è la riproduzione stilizzata del bollo sabiniano, custodito nella chiesa Cattedrale di Barletta, ma proveniente dal materiale di costruzione, impiegato nella vicina Canosa, di cui san Sabino fu Vescovo. Vi sono raffigurati la croce di Cristo e il monogramma.
Questo elemento, che è la firma posta da Sabino, sui mattoni delle chiese erette per sua volontà, rappresenta, simbolicamente, la diocesi di Andria, l’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, nonché l’arcidiocesi di Bari-Bitonto. Sabino, infatti, pur non essendo stato mai vescovo di Bari, è venerato nella città levantina, sin da quando, a seguito della unificazione delle diocesi di Canosa e di Bari (intorno all’870 d.C.), proprio a Bari, vennero traslati i resti mortali del santo vescovo, custoditi, in parte, nella chiesa Cattedrale.
Le tre croci presenti all’interno delle circonferenze concentriche rappresentano le diocesi di Conversano-Monopoli, di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
I colori prevalenti dello stemma sono il colore rosso e il color oro. Il primo simboleggia la natura umana; il secondo simboleggia la natura divina di Gesù Cristo.
Prof. Vito Martinelli