Progetto di tirocinio per accedere all'IRC
Premessa
La formazione degli insegnanti è un settore in continua evoluzione. Essa è chiamata a rispondere:
alle mutate condizioni socio-culturali in cui la scuola opera;
alle indicazioni sempre più puntuali del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR);
alle sollecitazioni provenienti dalle Istituzioni dell’Unione Europea.
In tale prospettiva si colloca anche la formazione iniziale degli Insegnanti di Religione Cattolica (IdR), che è chiamata a rivedere i tradizionali modelli accademici per adottare curricoli capaci di:
garantire una solida preparazione culturale;
coniugare conoscenze teoriche, abilità operative e competenze professionali.
Per questi motivi risulta fondamentale valorizzare e sviluppare la collaborazione tra l’ISSRM e gli Uffici Scuola delle Diocesi interessate, sia per la formazione iniziale sia per la formazione permanente degli IdR.
La nuova normativa
Il Dipartimento per l’Istruzione del MIUR, al penultimo capoverso della Nota n. 2989 del 6 novembre 2012, stabilisce:
“A norma del punto 4.2.3 del DPR 175/12 questo Ministero darà comunicazione ufficiale dell’elenco delle facoltà ed istituti che rilasciano i titoli di studio validi per accedere all’insegnamento della religione cattolica, unito all’elenco delle discipline ecclesiastiche corrispondenti, dopo aver ricevuto detto elenco dalla Conferenza Episcopale Italiana, alla quale spetta garantire che nel curriculum studiorum del ciclo istituzionale e specialistico dei suddetti enti accademici ecclesiastici siano presenti i corsi di indirizzo per l’insegnamento della religione cattolica, quali pedagogia e didattica, metodologia e didattica dell’insegnamento della religione cattolica, teoria della scuola, legislazione scolastica e tirocinio dell’insegnamento della religione cattolica”.
Alla luce di tale normativa, la formazione deve necessariamente includere un percorso strutturato e qualificato di tirocinio.
Finalità del tirocinio
Considerata la nuova normativa, l’ISSRM “San Sabino” di Bari, in collaborazione con gli Uffici Scuola delle Diocesi interessate, organizza dall’anno accademico 2019-2020 il tirocinio per l’IRC al II anno della Laurea Magistrale in Scienze Religiose, riservato agli studenti che abbiano già conseguito la Laurea triennale in Scienze Religiose.
Il tirocinio si configura come un’esperienza di ricerca–azione–formazione e si propone le seguenti finalità:
orientare verso la professione docente attraverso un’esperienza diretta di scuola;
vivere un’esperienza didattica sotto la guida di un tutor;
apprendere a partire dall’esperienza concreta;
lavorare in équipe per favorire un confronto oggettivo e costruttivo;
documentare e riflettere in modo sistematico sull’esperienza svolta.
Tempi e modalità del tirocinio
Il piano di studi ad indirizzo didattico-pedagogico dell’ISSRM prevede, al II anno della Laurea Magistrale in Scienze Religiose (biennio di specializzazione), un tirocinio per l’IRC distribuito nel primo e nel secondo semestre, per un totale di:
12 Eurocredits, pari a 96 ore complessive.
Il tirocinio:
valorizza e amplia le competenze già acquisite con la Laurea triennale;
consolida e sviluppa la preparazione in vista del conseguimento della Laurea Magistrale.
a) Ripartizione dei tempi del tirocinio
La nuova strutturazione offre ai tirocinanti maggior tempo e più ampie possibilità di realizzare le finalità formative.
Il percorso prevede:
1. Formazione teorica presso l’ISSRM
3 Eurocredits (24 ore)
Formazione a carattere generale
A cura del docente di Metodologia e Didattica IRC e responsabile del tirocinio
Periodo: ottobre – gennaio
2. Studio personale e approfondimento
3 Eurocredits (24 ore)
Attività di studio e rielaborazione personale
3. Tirocinio diretto nelle scuole
6 Eurocredits (48 ore)
Svolto presso scuole di ogni ordine e grado
Periodo: febbraio – aprile
Sotto la guida dei docenti tutor
Ripartizione indicativa delle ore nelle diverse tipologie di scuola:
9 ore nella Scuola dell’Infanzia
16 ore nella Scuola Primaria
7 ore nella Scuola Secondaria di I grado
16 ore nella Scuola Secondaria di II grado
b) Docenti coinvolti e relativi compiti
Il tirocinio per l’IRC coinvolge diverse figure con specifiche responsabilità:
1. Docente ISSRM (supervisore del progetto)
Ha compiti organizzativi e di supervisione generale.
Tiene i rapporti indiretti con le scuole e con gli IdR tutor tramite il Direttore dell’Ufficio Diocesano per l’IRC.
Prepara e segue gli studenti tirocinanti.
Monitora l’andamento del progetto.
Verifica l’esito finale del tirocinio.
2. Direttore dell’Ufficio Scuola diocesano
Tiene i rapporti diretti con le scuole e con gli IdR tutor della diocesi.
Individua e nomina gli IdR tutor.
Definisce e stipula le convenzioni con le scuole.
3. Docente incaricato dall’Ufficio Scuola dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto
Cura la formazione degli IdR tutor.
Segue e prepara gli studenti tirocinanti.
Valuta in itinere l’adeguatezza del percorso.
Verifica l’esito finale del progetto.
4. IdR tutor
Accolgono i tirocinanti nella scuola.
Li accompagnano nella progettazione e nella realizzazione delle attività didattiche.
Guidano la riflessione sull’esperienza svolta.